- Redazione
- Lunedì, 07 Settembre 2026 08:53

MATERA - Qual è davvero il giusto e il bene per i figli minori? È questa la domanda centrale attorno alla quale si svilupperà “OI DIALOGOI – Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”, l’importante appuntamento in programma venerdì 11 e sabato 12 settembre presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Matera. A vent’anni dalla Legge 54/2006, che ha introdotto nel nostro ordinamento il principio dell’affidamento condiviso, l’iniziativa intende aprire un confronto qualificato tra magistrati, avvocati, psicologi, assistenti sociali ed esperti del mondo socio-educativo, ponendo al centro una questione di straordinaria attualità: come garantire concretamente il superiore interesse del minore nei contesti di separazione, conflitto e difficoltà nella relazione genitore-figlio. Un programma di grande autorevolezza, che vedrà la partecipazione di numerosi professionisti provenienti da diversi ambiti del diritto, della magistratura, della psicologia e dei servizi sociali.
Tra gli interventi e i momenti di confronto spicca quello della Consigliera regionale di Parità della Basilicata, Avv.ta Ivana Enrica Pipponzi, avvocata del Foro di Potenza, che insieme all’Avv.ta Giuseppina Montesano, del Foro di Matera e componente del direttivo ONDIF – Sezione Matera, modererà la III sessione, dedicata a un tema particolarmente delicato e complesso: “L’affidamento condiviso e la bigenitorialità nei casi di rifiuto genitoriale. Profili normativi, rimedi giuridici e strumenti operativi per il recupero del legame genitore-figlio”. Una sessione che affronterà, attraverso competenze e prospettive differenti, il tema della capacità e dell’idoneità genitoriale nei procedimenti di responsabilità e affidamento dei figli minori, il rifiuto genitoriale e il ruolo del giudice, la definizione e valutazione del rifiuto del minore, fino al fondamentale tema del lavoro di rete multiprofessionale. Il programma prevede inoltre gli interventi di magistrati come Dott.ssa Federica Lavanga, magistrata presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza, della Dott.ssa Ermanna Grossi, magistrata presso il Tribunale di Cosenza, del Prof. Giovanni Battista Camerini, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, oltre a numerosi avvocati, psicologi, assistenti sociali, educatori e professionisti impegnati quotidianamente nella tutela dei minori e delle relazioni familiari.
Particolarmente significativa sarà anche la IV sessione, dedicata alla violenza domestica e assistita, con una riflessione sull’impatto che essa produce sul regime di affidamento e sull’esercizio della responsabilità genitoriale. L’iniziativa rappresenta, dunque, un’occasione preziosa per mettere in dialogo diritto, giustizia, servizi sociali e competenze psicologiche, superando approcci settoriali e promuovendo una visione realmente centrata sui bisogni e sui diritti dei bambini e delle bambine.
Iniziative come “OI DIALOGOI” sono fondamentali perché consentono di affrontare questioni estremamente delicate attraverso il confronto tra professionalità diverse. Parlare di affidamento e bigenitorialità significa soprattutto interrogarsi sulle conseguenze delle nostre decisioni sulla vita dei minori e sulla necessità di costruire percorsi capaci di tutelare il loro benessere e il loro diritto a mantenere relazioni significative e sane.
L’appuntamento è per l’11 e 12 settembre a Matera. Un dialogo necessario, perché quando al centro ci sono i figli, il confronto tra competenze e sensibilità diverse non è soltanto utile: è una responsabilità.







