PRESENZEparlamentari

L’INTERVENTO - Allora giovinetti/e, il 9 maggio è stata approvata alla Camera, in prima lettura, la riduzione dei parlamentari a 400 deputati e 200 senatori e questo fatto è, di per sè, rivoluzionario nel senso che i tacchini (deputati e senatori) hanno acceso il forno nel quale si cuoceranno direttamente e da soli con la seconda lettura (o riapprovazione alla Camera e al Senato).

E già qui la vecchierella ne avrebbe di cose da dire … ma limitandosi all’essenziale direbbe al Governo: “Ma figli belli cacchio fate con questa riduzione? ci pigliate in giro? Perché se il problema è il funzionamento del Parlamento e l’accelerazione delle decisioni… non è, per niente, questa la via da seguire, si risparmierebbero pochi spiccioli e lo Stato continuerebbe a non funzionare ancora più di oggi”. E mi piace riportare un’altra considerazione sul piatto perché a noi Lucani con i nuovi numeri previsti di senatori e deputati ci FREGANO all’ingrosso. Il calcolo è semplice: se si riducono i deputati da 630 a 400 si riduce al 63,49% e analogamente è al senato, ma allora perché il numero complessivo degli eletti lucani viene ridotto a 7 invece che a 8, ovvero viene ridotto al 53,84%? Ora io da Lucano faccio un ragionamento terra terra… e, quindi, deduco che i Governanti ci vogliono ARRUBBARE un Parlamentare ovvero un Occupato di Qualità e sarebbe l’equivalente di una Gang di adulti che arrubbano le caramelle ai bambini indifesi, ma ovviamente mi immagino e spero che i Lucani si incavolano e puniscono gli arrubbatori ... E altro discorso, per esempio, andrebbe fatto riguardo al cosa producono i nostri rappresentanti Italiani e anche Lucani, ma in questo manco OpenPolis che aggrega e presenta statisticamente i dati su presenze, assenze missioni e voti ribelli di ogni deputato o senatore ci può aiutare, a mio modesto parere, e vediamo velocemente il perché. Per capire, infatti, cosa fa per noi il nostro Deputato o Senatore bisognerebbe analizzare il suo contributo, eventuale, ad ogni provvedimento di legge come bisognerebbe analizzare gli effetti positivi o negativi di quel suo, eventuale, contributo sulla vita delle persone che lo hanno eletto e che per scelta o per necessità egli dovrebbe rappresentare. La cosa è impossibile e allora limitiamoci a una valutazione pratica desunta dal confronto tra i provvedimenti promessi, quelli realizzati e dalla valutazione delle conseguenze sulle persone nonché, per le opposizioni, dalla qualità delle opposizioni realizzate e manifestate. Limitandoci all’essenziale malgrado le promesse di anni non è stato ripristinato l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori eppure i 5Stelle ne facevano bandiera. Non è stata riscritta la Buona Scuola di Renzi e, quindi, altra promessa da marinaio di 5 Stelle e Lega, ed anzi la Scuola, gli insegnanti subiscono l’attacco più feroce alla libertà di insegnamento vedi la sospensione in Palermo della Prof. ssa per le opinioni espresse dagli alunni in un lavoro (destinato all’interno della scuola) e vedi la sospensione dell’altra prof.ssa per aver letto alcuni brani del Diario di Anna Frank e strumentalmente entrambe accusate di fare politica o di aver omesso vigilanza. Ma prendiamo IL BLOCCO della rivalutazione monetaria alle pensioni -oltre 1502 euro mese- che è un furto con destrezza operato e prendiamo la minacciata eliminazione degli 80 euro mese data a chi non superava i 26,600 mila euro annui e prendiamo il reddito di cittadinanza che troppi vogliono restituire perché di molto inferiore ai 780 euro promessi. Insomma, se guardiamo ai fatti questi eletti nostri, vostri e loro, di maggioranza, sono B.R.A. braccia rubate all’agricoltura e quelli di opposizione, drammaticamente per noi, non risultano proprio ancora pervenuti.

Mario Petrone