- Redazione
- Venerdì, 18 Settembre 2026 11:22

La forza dirompente della musica per promuovere la “cultura della parità di genere”, abbattere gli stereotipi e contro ogni forma di discriminazione. Un format già sperimentato con successo già da qualche anno e ora riproposto nel nuovo protocollo d’intesa firmato oggi dalla Consigliera regionale di parità, Ivana Pipponzi, e dal presidente dell’Orchestra 131 della Basilicata, Pasquale Scavone.
La collaborazione nata a maggio 2023, con un primo accordo, si è rafforzata negli anni e ha lasciato tracce visibili nella promozione culturale della musica in generale e di quella sinfonica e classica. Tra tutte, il “Premio Musicale di Parità” ad oggi, primo ed unico Premio che coniuga “musica e parità”. Ideato da Antonietta Tummolo, Manager Culturale dello Staff dell’Ufficio della Consigliera, rappresenta una novità assoluta nel panorama nazionale, un’opportunità per i talenti e soprattutto per avvicinare le donne al mondo delle professioni musicali.
Il rinnovo è la conferma di una cooperazione culturale che vuole crescere, strutturarsi ancora di più, impegnata ad approfondire ed individuare insieme occasioni ed opportunità attraverso la Musica per tutte le comunità lucane che trovano rappresentatività già nel nome “Orchestra 131 della Basilicata”. “Per questo e tanto altro che sveleremo presto, perché sono già allo studio del mio Staff – sono queste le parole della Consigliera Pipponzi – rinnovare questo Protocollo è motivo di orgoglio, onore e responsabilità, La Musica è un bene universale dell’Umanità, anima le Comunità, riconosce i talenti, coltiva le passioni e le capacità, è un arricchimento mai unilaterale”.
“Quando, come in questo caso di continuità, si verificano convergenze di vedute, volontà a provare nel metterle in atto e insieme – dice il presidente dell’Orchestra 131 della Basilicata, Pasquale Scavone – si offre un messaggio di fiducia, si creano le condizioni per crescere e migliorare, consapevoli di quanto la Cultura della Musica possa riuscire a fare meglio ancora se insieme ad altri partner, come in questo caso di particolare significato. I nostri musicisti sono professionisti, nella gran parte giovani e lucani, una bella sfida da vincere per renderli protagonisti del proprio futuro, possibilmente qui”.
Il protocollo, a costo zero, durerà tre anni e impegna i firmatari organizzare e promuovere, ciascuna attraverso i propri canali istituzionali, iniziative congiunte, quali eventi culturali e musicali in genere.






