MARIAdimessa

Ha trascorso più tempo nell'incubatrice che nella pancia della mamma ma ora sta bene ed è stata dimessa, domenica, dalla Terapia Intensiva Neonatale (TIN) del San Carlo. La piccola Maria era nata lo scorso 23 settembre, alla ventiduesima settimana e tre giorni di gestazione. La bimba, che alla nascita pesava 580 grammi, è stata ricoverata presso la Neonatologia e TIN, il reparto diretto da Camilla Gizzi, per ben sei mesi ed è stata dimessa in condizioni di salute che al momento possono considerarsi soddisfacenti nonostante la bassissima età gestazionale, al limite della vitalità.

La neonata ha raggiunto i 50 centimetri di altezza e il peso ha superato i tre chili, valori standard alla nascita. I grandissimi prematuri presentano frequentemente problemi agli occhi, all'encefalo e ai polmoni. Maria respira autonomamente, ha avuto esito negativo nella Risonanza magnetica al cervello, è stata sottoposta a laserterapia per la retina.
La Direzione Generale, prendendo atto di questo evento di particolare rilevanza per la sua complessità e rarità, intende porgere un sentito ringraziamento a tutta l’equipe medico-infermieristica della UOC Neonatologia e TIN per il grande risultato ottenuto grazie all’impegno profuso da tutti gli operatori che hanno prestato la loro opera altamente qualificata con spirito di abnegazione, vivendo la battaglia per la vita di Maria come una sfida personale e coinvolgente. La Direzione ringrazia, altresì, la UOC di Ostetricia e Ginecologia per la pronta e competente assistenza assicurata al momento del parto alla mamma e alla piccola Maria. Un ringraziamento sentito va, infine, alle Associazioni “CUCCIOLO Onlus” e “Colazione da Tiffany” per il prezioso supporto quotidiano offerto alla famiglia, a testimonianza dell’estremo valore prodotto dalla sinergia tra Ospedale e mondo del volontariato.