cittasicura.jpegNell’ambito della Notte Bianca del Libro, si è svolto presso la Sala degli Specchi del Teatro Stabile di Potenza l’incontro “Città sicure per le donne”, promosso dalla Consigliera di Parità della Regione Basilicata, Ivana Pipponzi, e dalla Consigliera provinciale, Simona Bonito.

L’evento ha posto l’attenzione sulla sicurezza e sulla vivibilità degli spazi urbani per le donne, intese non solo come assenza di pericoli, ma come condizione essenziale per la libertà di movimento, l’autodeterminazione e la piena partecipazione alla vita pubblica.

Numerosi gli spunti di riflessione emersi, a testimonianza di una crescente consapevolezza sulla necessità di città più inclusive e rispettose delle esigenze di tutte e tutti.

Le promotrici dell’incontro hanno spiegato di aver voluto dare all’iniziativa un taglio multidisciplinare e olistico, considerando la sicurezza femminile in tutti gli ambiti di vita, non solo quello domestico, ma anche quello lavorativo, spesso trascurato. L’obiettivo dell’evento è stato quello di avviare un percorso di approfondimento coinvolgendo esperti a livello provinciale e regionale, con competenze specifiche in materia di vigilanza e sicurezza, per analizzare lo stato attuale e fornire strumenti concreti alle donne.

È stato sottolineato come le donne non siano sole e come le istituzioni siano al loro fianco, pronte a offrire tutele e soluzioni, anche se spesso manca la consapevolezza dell’esistenza di questi strumenti. Da qui la volontà di colmare questa lacuna informativa.

L’iniziativa è stata pensata anche per favorire la creazione di una rete tra le istituzioni coinvolte, comprendendo soggetti come l’INAIL e l’Ispettorato del Lavoro, con particolare attenzione alle lavoratrici che si spostano in orari atipici. L’intento è quello di ripensare le città in un’ottica inclusiva e sicura, considerando anche aspetti pratici come l’illuminazione e la gestione degli spazi urbani, specialmente quelli più isolati.