- Redazione
- Venerdì, 19 Settembre 2025 15:32
Gli indicatori utilizzati dall’autore nel suo Riflessioni sull’uomo moderno offrono una visione sintetica ed esaustiva del cattivo comportamento umano nella società odierna. Le tematiche trattate mostrano, in maniera cruda, tutte le contraddizioni del nostro vivere quotidiano. Il continuo richiamo alla ‘natura’ dell’uomo, oscura e incomprensibile, evidenzia le contraddizioni dei comportamenti umani e la necessità di una riflessione che porti l’uomo a conoscere maggiormente il proprio intimo per potere mettere in atto comportamenti più ‘umani’ e più ‘sociali’. L’aspra critica al diffuso malessere della società vuole essere, pertanto, un invito alle persone a non farsi trascinare nel circolo vizioso di comportamenti ispirati dalla considerazione che “così fan tutti”.
Come un ‘mantra’, l’Autore auspica una ‘riflessione’ che porti al cambiamento degli stili di vita di ciascuno per poter giungere a comportamenti etici, morali e sociali guidati dall’uso del ‘pensiero e della riflessione’ caratteristiche queste che distinguono gli uomini dagli animali.Le tematiche scientifiche e filosofiche, affrontate nel libro, evidenziano un sapere multidisciplinare frutto della curiosità insita nell’autore che, pur vivendo la dura realtà dell’emigrazione in un paese straniero da oltre 50 anni, si è servito della lettura quotidiana per imparare a ‘nuotare’ e non ‘affondare’ nel mare delle emozioni, dei desideri, delle sensazioni e dei sentimenti della ‘sua’ vita. La sua, infatti, è un’adesione a una filosofia di vita che non invita alla ricerca dei piaceri ma avverte dei pericoli insiti nell’inseguire spasmodicamente la loro soddisfazione.
Il malessere derivante dal contrasto, sempre evidente. tra le ‘sue’ riflessioni e il mondo in cui vive, tra l’essere costretti a seguire il progresso e la società o l’accettazione incondizionata del vivere accompagnato dal soddisfacimento dei piaceri ad ogni costo, lo porta inevitabilmente, ad una scelta di campo che privilegia il dovere contro il volere, l’essere contro l’avere.Non mancano le metafore, le ironie, le esperienze vissute per mostrare al lettore la grandezza della conoscenza intesa non solo come accumulo di nozioni, ma soprattutto come necessità empirica e strumentale che dovrebbe orientare, oggi più che mai, il comportamento dell’uomo sapiens.
La sequenza alfabetica delle tematiche fa capire che non vi è un ordine argomentale. Non c’è bisogno di leggere il libro dall’inizio alla fine. Ciascun lettore potrà scegliere il suo percorso di lettura. Lungi dal volerlo considerare “un manuale d’uso sul vivere bene” Mario Pierri offre al lettore questo libro per invogliarlo all’approfondimento delle tematiche che, senza alcun dubbio, sono indissolubilmente legate alla vita dell’uomo di sempre e non solo di oggi.
Franco Villani, editore







