- Redazione
- Sabato, 25 Luglio 2026 09:54

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo all’undicesima edizione de “La Ripartenza, liberi di pensare”, l’evento ideato da Nicola Porro tenutosi a Maratea, ha annunciato, insieme al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, un’importante iniziativa destinata a rafforzare l’accessibilità dell’area tirrenica.
«Insieme al Presidente Occhiuto abbiamo condiviso la volontà che il futuro scalo aereo di Scalea assuma la denominazione di “Scalea-Maratea”, una scelta che riconosce il valore strategico di un territorio che, pur appartenendo a due regioni diverse, rappresenta un’unica grande destinazione turistica del Mezzogiorno. Inserire il nome di Maratea nello scalo – che dovrebbe partire dal mese di gennaio 2027 – significa dare maggiore visibilità alla Basilicata sulle rotte aeree e rafforzare l’attrattività internazionale dell’intero comprensorio. L’obiettivo è favorire collegamenti sempre più rapidi con Roma e con altre destinazioni attraverso aeromobili di piccole e medie dimensioni, mettendo a sistema le potenzialità di Calabria e Basilicata. La collaborazione tra regioni confinanti – ha aggiunto Bardi – è la strada giusta per superare i confini amministrativi e costruire servizi capaci di generare sviluppo, turismo e nuove opportunità per cittadini e imprese. Quando i territori fanno squadra – ha concluso il governatore lucano – i benefici si estendono ben oltre i rispettivi confini. È questa la visione che intendiamo portare avanti: un Mezzogiorno che cresce attraverso la cooperazione istituzionale e investimenti che migliorano concretamente l’accessibilità e la competitività dei nostri territori».
«È un progetto concreto – ha poi chiarito Vito Bardi ai nostri taccuini – anche se, ovviamente, è ancora in fieri e sul quale ci sarà da sedersi ai tavoli. Una volta realizzato, però, si rivelerà sicuramente utile alla Basilicata. D’altronde – ha precisato – non si tratta di creare nulla ex novo: a Scalea la struttura c’è già, è lunga due chilometri, e la Regione Calabria, di concerto con l’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile - ndr), la riaprirà presumibilmente a gennaio 2027. Pontecagnano? La Regione Basilicata detiene una quota e su Pisticci è in itinere una manifestazione d’interesse. Stiamo lavorando bene».
Così, al telefono, il sindaco di Maratea, Cesare Albanese: «Abbiamo accolto con ottimismo e favore questa condivisione. Non ne ero a conoscenza: sul palco mi hanno fatto una sorpresa. Sapevo che dovevano parlarne, ma non sapevo come fosse finito l’incontro. La prima buona notizia è dunque la riapertura di quell’aviosuperficie che, fino a qualche anno fa, era operativa e serviva sostanzialmente Maratea: gli elicotteri atterrano da noi, mentre gli aerei privati atterravano tutti lì e l’utenza principale era proprio quella diretta a Maratea.
Oggi, quindi, non può che far piacere sapere che quell’aviosuperficie rientra nei progetti di sviluppo della Regione Calabria, con un annesso progetto di implementazione che consentirà l’atterraggio di aerei anche superiori ai 20 passeggeri. Se poi aggiungiamo il fatto che la Regione Basilicata comparteciperà alle spese, in qualche modo, e che questo porterà “Maratea” nel nome dell’aviosuperficie, il risultato assume un valore ancora maggiore, garantendo anche, nel panorama turistico mondiale nel quale ci muoviamo, un’infrastruttura di riferimento che porta la nostra denominazione.
Perché, lo ripeto, quell’aviosuperficie è soprattutto al servizio di Maratea: fino a qualche anno fa registrava centinaia di voli. Esiste già, quindi non si tratta di affrontare chissà quale investimento. Mi dispiace che l’opposizione in Regione ironizzi sempre e trasformi tutto in una polemica politica: noi avevamo già verificato le potenzialità di questa struttura e, proprio per questo, sono contentissimo.
Il fatto che si chiamerà anche “Maratea” rappresenta un valore aggiunto per tutti, penso anche per le opposizioni, al netto di chi potrà permettersi o meno di utilizzarla. Io stesso non ho un aereo privato, però Maratea è questa: lo avete visto in questi quattro-cinque giorni, avete visto il livello dei nostri ospiti. C’è ormai tanta gente che utilizza i voli privati e questo potrà rappresentare un collegamento diretto con Roma, con Capodichino e con lo stesso Pontecagnano, quest’ultimo più per gli elicotteri.
Ripeto, in questi giorni a Maratea ci sono tanti ospiti internazionali, attori e giornalisti: sono tutti entusiasti della Maratea che hanno trovato, di un paesaggio fantastico e di una natura selvaggia. Ci hanno rivolto tanti complimenti per la pulizia, per l’ordine e per l’accoglienza. L’unico neo resta la difficoltà di raggiungere questi luoghi, che forse proprio per questo sono stati maggiormente tutelati. Però l’autostrada c’è, la ferrovia c’è, gli elicotteri arrivano, e quale occasione migliore della riapertura dell’aviosuperficie anche per i passeggeri di piccoli aeromobili, mettiamola così.
Sono molto soddisfatto di quello che sta accadendo e del nostro posizionamento nel panorama turistico internazionale. Maratea si afferma sempre di più come località attrattiva per eventi di ogni tipo e stiamo dimostrando di saper gestire anche appuntamenti importanti, nonostante siamo una piccola città con tutte le difficoltà di contesto, che però rappresentano anche la nostra forza».
Per il sindaco di Scalea, Mario Russo, che abbiamo sentito sempre al telefono, l'intesa tra dure regioni, in questo caso tra Calabria e Basilicata, è sempre una cosa importante. E ben venga la denominazione “Scalea-Maratea”. Certo, il tutto andrà al vaglio dell'Enac, ma intanto, l'aviosuperficie diverrà aeroporto territoriale. A giorni, aggiunge il sindaco, verrà siglata la convenzione con la regione Calabria e, una volta re-efficientata la pista, interverrà Enac nella gestione.
Alfonso "Claudio" Rossiello







