- Redazione
- Sabato, 13 Giugno 2026 09:02
Con questo mio
intervento desidero
s o t t o p o r r e
u f f i c i a l m e n t e
all’attenzione della
Città di Potenza una proposta
progettuale che ritengo possa
rappresentare un’importante
opportunità di valorizzazione
urbana, turistica ed economica
per il capoluogo lucano.
L’idea, battezzata “Fly Potenza”,
consiste nella realizzazione di
una zipline urbana che si sviluppi
sul Vallone di Santa Lucia,
seguendo idealmente il tracciato
del cosiddetto Ponte Attrezzato
e sfruttando una delle aree più
suggestive e caratteristiche della
città.
Descrizione dell’intervento
La proposta prevede
l’installazione di una “zipline”
con stazione di partenza in
corrispondenza dell’ingresso
delle scale mobili di Via Mazzini/
Porta Salza e stazione di arrivo
in Rione Cocuzzo, all’estremità
opposta del percorso del
cosiddetto “Ponte Attrezzato”,
per meglio dire “Scala Mobile
Santa Lucia”.
Una “zipline” è un’infrastruttura
di trasporto aereo
monodirezionale non
motorizzato, in cui un carrello
(“pulley”) scorre lungo un cavo
portante inclinato, consentendo il
trasferimento di un carico umano
tra due punti a differente altezza.
Dal punto di vista tecnico, questa
particolare “zipline” sarebbe
costituita da uno o più cavi in
acciaio ad alta resistenza lungo i
quali il visitatore, opportunamente
imbracato e assistito da personale
qualificato, potrebbe effettuare
una traversata aerea del Vallone
di Santa Lucia in totale sicurezza.
L’esperienza consentirebbe
di sorvolare il vallone da una
prospettiva assolutamente inedita,
offrendo una vista panoramica sul
tessuto urbano, sulle aree verdi
circostanti e sull’intero sistema
infrastrutturale che collega i
diversi livelli della città.
L’utente vivrebbe una vera e
propria esperienza immersiva,
caratterizzata da una
combinazione di emozione,
spettacolarità e scoperta del
territorio.
I tour operator organizzeranno
pacchetti specifici; gli sposi
"voleranno" in abiti da
matrimonio; ci saranno sistemi di
video proiezione e iluminazione
giganti.
Integrazione con il sistema di
mobilità esistente
Uno degli aspetti più interessanti
della proposta riguarda il viaggio
di ritorno.
Una volta raggiunta la stazione di
arrivo in Via Tammone, i visitatori
potrebbero ritornare al punto di
partenza utilizzando il sistema
di scale mobili già esistente e
pienamente funzionante.
Tale soluzione consentirebbe di
integrare perfettamente la nuova
attrazione con le infrastrutture
urbane presenti, evitando la
necessità di realizzare ulteriori
impianti dedicati al rientro e,
al tempo stesso, valorizzando
un patrimonio pubblico già
disponibile.
Le scale mobili rappresentano
infatti uno degli elementi distintivi
della mobilità urbana potentina,
ma risultano
ancora oggi
sottoutilizzate
rispetto alle loro
potenzialità.
L’inserimento
della “zipline”
contribuirebbe
ad aumentarne
l ’ u t i l i z z o ,
trasformandole
in parte
i n t e g r a n t e
dell’esperienza
turistica.
Valorizzazione
del Vallone
di Santa Lucia
Il Vallone di
Santa Lucia
costituisce uno
degli spazi più
interessanti e
meno valorizzati della città. La
realizzazione di una “zipline”
consentirebbe di trasformare
tale area in un nuovo punto di
interesse turistico capace di
attirare visitatori provenienti
dalla Basilicata, dalle regioni
limitrofe e dal resto del Paese.
L’iniziativa permetterebbe inoltre
di promuovere un’immagine
innovativa di Potenza,
associandola a forme di turismo
esperienziale oggi sempre più
richieste dal mercato.
Le moderne strategie di sviluppo
territoriale dimostrano infatti che
le attrazioni iconiche e ad alto
contenuto emozionale possono
diventare potenti strumenti di
marketing urbano e di promozione
territoriale.
Uitile si rileverà anche
l'istituzione di servizi-navetta in
Piazza Zara, Rione Cocuzzo e
area Ex Cip Zoo.
Ricadute economiche
e occupazionali
Ritengo che un intervento di
questo tipo possa generare
importanti benefici economici per
la città.
La presenza di un attrattore
turistico unico nel suo genere
all’interno di un contesto urbano
come quello potentino sarebbe
in grado di incrementare i flussi
turistici e di favorire una maggiore
permanenza dei visitatori sul
territorio.
Ciò comporterebbe ricadute
positive per numerosi settori
economici, tra cui:
• strutture ricettive;
• attività di ristorazione;
• esercizi commerciali;
• servizi turistici;
• attività culturali e
ricreative;
• organizzazione di eventi.
È inoltre ragionevole ipotizzare
che, nel medio periodo, l’area
interessata dall’intervento possa
stimolare la nascita di nuove
iniziative imprenditoriali legate
all’accoglienza, al tempo libero e
all’intrattenimento.
“Fly Potenza” potrebbe quindi
fungere da catalizzatore per un più
ampio processo di rigenerazione
urbana e sviluppo economico
dell’intera zona.
Una visione per il futuro
della città
Potenza possiede caratteristiche
morfologiche uniche nel
panorama nazionale. Le forti
differenze di quota, la presenza
di valloni urbani e il sistema
di collegamenti verticali
rappresentano elementi che
potrebbero essere trasformati da
limiti percepiti a punti di forza e
di attrazione.
La proposta qui presentata
nasce dalla convinzione che la
città abbia bisogno di progetti
innovativi, capaci di generare
entusiasmo, attrarre visitatori e
rafforzare il senso di identità del
territorio.
Una “zipline” urbana sul Vallone
di Santa Lucia potrebbe diventare
un simbolo moderno della
città, un’infrastruttura turistica
distintiva e un esempio concreto
di come sia possibile valorizzare
le peculiarità del territorio
attraverso interventi mirati e
sostenibili.
Confido pertanto che la
cittadinanza possa concretamente
valutare l’opportunità di
approfondire la fattibilità
tecnica, economica e ambientale
dell’iniziativa. Allo scopo
installerò dei gazebo in giro per
la città per raccogliere l'adesione
esplicita dei cittadini di tutte le
età.
Su lato pratico, appronteremo
uno studio preliminare volto
a verificarne la concreta
realizzabilità.
Alfonso Rossiello







