- Redazione
- Venerdì, 12 Settembre 2025 15:02

Il Mondo Snoezelen approda al CTR di Tramutola
di Rosa Santarsiero
E’ stato inaugurato giovedì scorso a Tramutola, presso il CTR, Centro di riabilitazione, la Stanza Snoezelen alla presenza del Vescovo metropolita di Potenza, Muro Lucano e Marsico Nuovo, monsignor Davide Carbonaro.
Si tratta di un ambiente multisensoriale in grado di coinvolgere e offrire un benessere concreto alle persone con disabilità, grazie alla presenza di spazi calibrati sulle esigenze dei singoli e di personale sanitario formato secondo i dettami della certificazione teorico-pratica ISNA MSE.
Il CTR amplia dunque ulteriormente il ventaglio di servizi e prestazioni rivolte agli ospiti della struttura, realizzando un progetto innovativo e raro nel suo genere.
La Stanza Snoezelen è stata realizzata con il supporto scientifico della dottoressa Giorgia Monetti, psicologa e formatrice internazionale, fondatrice di “Mondo Snoezelen”, un punto di riferimento in Italia quando si parla dell’approccio multisensoriale sulla persona.
Abbiamo raccolto le dichiarazioni del direttore amministrativo del CTR, la dottoressa Katia Rosella, la quale si è detta particolarmente soddisfatta dell’obiettivo raggiunto, specialmente se ne si considera il suo ruolo sociale.
«La Stanza Snoezelen è un progetto innovativo fortemente voluto dalla direzione: al centro dell’ambiente è presente una incredibile piscina con migliaia di palline dal diametro, superficie e densità diverse volte a facilitare la cura della persona attraverso la propriocezione e la pressione sul corpo. È stata progettata per facilitare la stimolazione di tutti i sensi, includendo il vestibolare e il propriocettivo. Ricordo altresì che il personale del centro è stato coinvolto in un percorso formativo Snoezelen, grazie ad una preparazione teorica e ad una susseguente formazione pratica. Al termine del processo il personale coinvolto riceverà infatti la certificazione internazionale ISNA MSE (International Snoezelen Association – Multisensory Environment), da parte dell’associazione internazionale che coordina e promuove l’approccio Snoezelen a livello mondiale in ambito educativo, terapeutico e assistenziale. D’altro canto il CTR, nel rispetto di una più ampia e moderna visione della riabilitazione, si occupa da tempo della presa in carico globale della persona in ogni fase della sua storia clinica, puntando all’accrescimento delle sue funzionalità nei vari contesti, non solo medico ma anche familiare, sociale, lavorativo. L’inserimento della Stanza Snoezelen rientra pertanto nella mission della nostra struttura, mediante un ambiente che favorisca l’autoregolazione emotiva e relazionale, con stimoli calibrati e personalizzati. Il fine delle differenti stimolazioni sensoriali è quello di aiutare il paziente a seguire le diverse tappe di un sentiero diretto alla valorizzazione e al pieno inserimento in famiglia, nella scuola, nel mondo del lavoro, nelle attività culturali e in quelle ludiche o sportive».
L’approccio Snoezelen nasce nel 1974 grazie agli studi del terapista occupazionale Ad Verheul e del musicoterapista Jan Hulsegge. Il termine “Snoezelen” combina infatti i due verbi olandesi “snuffelen” (esplorare) e “doezelen” (rilassarsi). Lo scopo ultimo? Creare ambienti accoglienti e sicuri per soggetti gravemente disabili: dall’infanzia fino alla piena maturazione del soggetto.
La dottoressa Giorgia Monetti supervisor dell’iniziativa sottolinea quanto sia importante, durante le varie fasi del processo, la comunicazione costante tra équipe e assistiti, poiché non è solo grazie agli strumenti che si crea un reale cambiamento negli individui, ma anche e soprattutto attraverso il gioco delle relazioni interpersonali che si instaurano nel tempo.







