- Redazione
- Mercoledì, 16 Luglio 2025 14:53
Al via, dal 21 luglio al 3 agosto, la Scuola Internazionale di Etnografia Audiovisuale che porterà a San Costantino Albanese etnomusicologi, cineasti, documentaristi e studiosi di grande prestigio, impegnati in un fitto programma di lezioni e seminari rivolti a 12 filmmaker provenienti da ogni parte del mondo, chiamati anche a realizzare prodotti audiovisivi e installazioni multimediali su aspetti che riguardano la vita, la cultura, l’ambiente e il territorio di questa piccola comunità arberesh, ai piedi del Pollino, nella Val Sarmento.
21 luglio: Materiali d’archivio su S. Costantino Albanese
22 luglio: Pat Collins, Pilgrim; Silence
24 luglio: Pat Collins, That They May Face the Rising Sun
27 luglio: Rosella Schillaci, Vjesh/Canto
29 luglio Steven Feld, JC Abbey, Ghana’s Puppeteer
3 agosto Gianluca e Massimiliano De Serio, Canone effimero
Nei pomeriggi del 2 e del 3 agosto invece, presso la Casa Parco, si potrà seguire la presentazione dei lavori dei 12 filmmaker.
Grande soddisfazione ha espresso il sindaco della cittadina arberesh, Renato Iannibelli, per l’avvio di un progetto per il quale si è molto speso nella convinzione che “in una coerente valorizzazione delle nostre tradizioni sia contenuta anche una promessa di futuro, una possibilità di sviluppo che dobbiamo perseguire ad ogni costo: e siamo pronti ad accogliere nei migliori dei modi gli esperti e i filmmaker in arrivo che sono sicuro ci lasceranno altra preziosa documentazione sulla vita della nostra comunità”.
Promossa da Squilibri d’intesa con l’Università degli Studi di Milano (LEAV- Laboratorio di Etnografia Audiovisuale) e in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari e il Granada Center for Visual Anthropology dell’Università di Manchester, la Scuola Internazionale di Etnografia Audiovisuale fa parte del più articolato progetto “Il borgo dei suoni”, promosso dal Comune di San Costantino Albanese con il sostegno finanziario della Regione Basilicata e la collaborazione di numerosi partner al fine di promuovere e valorizzare la cultura e le tradizioni della comunità.







