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“Si è sciolto come neve al sole” il Francavilla, così come ha dichiarato lo stesso Lazic, una volta subito l’1-0 da parte di Berardino, e in successione con la doppietta di Franca, tutto in un quarto d’ora nel primo tempo

Coglie così l’ennesima vittoria il Potenza che al parziale del primo tempo, si sono aggiunte le reti del neo entrato Di Senso e di Siclari.
5-0 il risultato finale, e numeri da paura. 37 le reti messe a segno, 5 quelle subite, França capocannoniere del girone (10 reti) e Siclari vice (8) in condivisione con Favetta.
Rimane sempre +6 la distanza con le inseguitrici ma sbalordisce sempre di più questa squadra che quando meno te lo aspetti colpisce, tramortisce l’avversario e non si ferma più.
Il Francavilla, che per un buon quarto d’ora aveva affrontato sul campo il Potenza, si è poi lasciato andare al primo gol, ad opera di Berardino che fino a quel momento non aveva particolarmente brillato. E invece, subito smentisce i cronisti, con un bel controllo di palla di sinistro e un tiro violento dal limite, scaraventando il pallone all’incrocio.

golBerardino
Neanche il tempo di rimettersi in corsa e si scatena il Potenza: ci pensa França con una doppietta personale. Il bomber brasiliano, per due volte si alza alle stelle e di testa gonfia la rete. I gol sono stati serviti da Esposito su calcio d’angolo prima, poi dal solito e instancabile Guaita che dal fondo la mette in mezzo dopo aver cercato con lo sguardo il compagno.

FrancaGuaita
La prima frazione di gara termina con il dominio assoluto del Potenza, ai danni di un Francavilla in partita solo nei primi 15 minuti. La formazione di mister Lazic, infatti, con il suo 4231, aveva consentito pochi varchi al Potenza che ha trovato poi il lampo di genio.
La ripresa è a ritmi notevolmente più bassi, ma come Ragno ci ha insegnato in questi primi due mesi, anche sul 3-0 non si smette mai di attaccare. E infatti, i 4 cambi operati dal tecnico di Molfetta portano un po’ di freschezza in campo. Proprio Guadalupi, subentrato a capitan Esposito, serve un pallone perfetto a Di Senso (entrato al posto di França a cui il Viviani ha riservato una standing ovation), che a tu per tu con il portiere lo anticipa e non sbaglia. C’è tempo anche per il gol di Siclari all’81’, dopo un’incursione sulla sinistra di Panico a cui vanno riconosciuti 90’ minuti di estenuante corsa e una grande tecnica, per lui che è “solo” un under.
È grande festa al Viviani, ancora una volta quasi del tutto gremito in ogni ordine di posto: questo Potenza fa divertire dal primo al novantesimo minuto e oltre, e ci piace sottolineare le reti mai banali e tutte di grande qualità.

CurvaPiena
La superiorità sulla carta alla vigilia, della formazione casalinga rispetto al Francavilla, si è evinta nel rettangolo di gioco, seppur la classifica probabilmente mente sulla squadra sinnica che ha grandi potenzialità. Il passivo è pesantissimo per il Francavilla, ma è chiara la necessità di qualche innesto nella sessione invernale di mercato, per raggiungere almeno la salvezza. Lo sa anche Lazic, che a fine gara riconosce la grandezza di un avversario come il Potenza che oggi darebbe filo da torcere a chiunque. E a questo proposito di questo, torniamo sui numeri che, a dispetto della categoria, ci parlano di un Potenza che addirittura in Italia non ha rivali sul totale delle 11 gare.

Lazic
Si scioglie anche la tensione del presidente rossoblù a fine partita, Salvatore Caiata aveva infatti chiesto alla squadra massima attenzione, ed è stato ampiamente ripagato. Mister Ragno, con un occhio già a San Severo, analizza la grande gara dei suoi, in cui hanno concesso soltanto dieci minuti al Francavilla, sottolineando che l’avversario vale molto più dei 7 punti che ha conquistato in queste prime 11 gare. Parla anche della rete annullata a Di Somma, in posizione dubbia e poi della escalation del suo Potenza a partire dal gol di Berardino.

RagnoAllenamento

LisoLeonettiCaiata

 

FOTO: ESPOSITO