Pepe

Con qualche brivido nel finale, termina 4-3 la gara tra Potenza e Trastevere. La vittoria di ieri, porta a pari punti (9) le due squadre, al cospetto di un Gravina (10 punti) ancora una volta vincente.

Se il Trastevere ad oggi (ieri) era stata la sorpresa del girone H, una più grande l’hanno riservata i rossoblù ai loro tifosi. Con la migliore prestazione di queste prime quattro uscite stagionali, un Potenza divertente e dinamico ha imposto la sua superiorità interrompendo la striscia positiva dei capitolini. Minuti iniziali di studio, per prendere le misure e al 18’ centrare la prima rete, ad opera di D’Allocco, servito dal ritrovato Todino. Potenza che mette il turbo e raddoppia al 30’ su calcio d’angolo, Ungaro più veloce di tutti la mette alle spalle di Radaelli. I capitolini, in maglia granata con la scritta Amatrice sul fronte (ricordiamo che il tecnico del Trastevere è il Sindaco del Comune del Centro Italia colpito dal sisma, ora sostituito dal suo secondo) non si perdono d’animo e con il numero 9 Massella accorciano le distanze allo scadere dei primi 45’. La prima frazione però non finisce così, perché negli spogliatoi le squadre ci vanno sul punteggio di 3-1, conquistato su un calcio piazzato dai 25 metri. Un tiro egregio di Pepe lascia interdetto il portiere ospite.
Da segnalare nella prima frazione del match, il colpo alla testa ai danni del numero 2 laziale costretto a lasciare il campo, e sul finale l’infortunio occorso al rossoblù Proietti. Il secondo tempo riprende sulla scia del primo, anche se il cambio obbligato costringe mister Pirozzi a mescolare le carte, inserendo Gambardella. Dopo pochi minuti Pepe sigla la sua doppietta personale, vince un rimpallo, e lascia ancora una volta di stucco il giovane Radaelli. Prestazione scarsa per i portieri, entrambi classe ’98. La partita sembra ormai chiusa, ma il Trastevere se la gioca sul campo e porta la situazione sul 4-2 al 61’ con il gol di Tajarol in tuffo di testa. È poi un errore dell’estremo difensore rossoblù a rendere le distanze ancora più corte, minuto 86 un tiro che è sembrato più un cross sbagliato si infila nel sacco. Termina così, con il fiato sospeso e il risultato di 4-3 per i padroni di casa, quello che alla vigilia suonava come il ‘big match’ della domenica e che tale si è rivelato.

misterPir
Dalla sala stampa mister Pirozzi: “Abbiamo messo in difficoltà una squadra poco presente fino al 60’. Era importante vincere questa gara per dimostrare che questa è una squadra vera, nonostante sia stata costruita piano piano. Non bisogna mai dimenticare che il ritiro del Potenza è stato fatto con pochi giocatori, ad oggi qualcuno non è ancora nelle condizioni ottimali e c’è bisogno di tempo”. Circa la seconda frazione di gioco si è così espresso, “Sono stato costretto a sostituire Proietti, Gambardella purtroppo è andato in difficoltà. Abbiamo lasciato i due attaccanti avanti, ma ripeto è ancora una condizione fisica non ideale. È una squadra esperta ma non può prendere gol in quel modo, bisogna sistemare alcuni dettagli”.
Protagonista di giornata, il classe ’87 Vincenzo Pepe (in foto), autore di una fondamentale doppietta: “Era importante la prestazione positiva, ottima la vittoria, ma bisogna lavorare ancora sulle condizioni fisiche e sulla mentalità. Prepariamo tutte le partita come se fossero finali, il campionato è lungo, non bisogna ne esaltarsi ne abbattersi”