MATERAbuche

E’ forse la strada di Matera che detiene il record delle buche e del degrado.

Parliamo di via Bramante che nel suo ultimo tratto, lungo circa 60 metri (dall’incrocio con via Nicolodi verso il supermercato), è una vera e propria mulattiera dove si contano almeno 12 buche, alcune profonde anche 15 centimetri, tutte di grandi dimensioni. Un vero e proprio record negativo che rende un pericolo percorrere quella strada sopratutto per ciclisti e motociclisti. Un tratto di strada in completo degrado, non solo dal punto di vista della manutenzione ordinaria. ma anche della pulizia visto che ai bordi della via, spazzatura e cartacce regnano sovrani da mesi. Risuona, forte e chiaro, l’ennesimo allarme sullo stato (troppe volte disastroso) nel quale versano molte strade della città capitale della cultura 2019. Per i materani le strade cittadine sono sempre più «a rischio incidente», soprattutto a causa dei manti stradali danneggiati per l’assenza di un’adeguata attività di manutenzione. Proprio a causa delle buche e della situazione di dissesto. In tanti, come denunciano sui social network, hanno rischiato di rimanere coinvolti in un incidente per lo stato pessimo delle strade della città dei Sassi. Purtroppo il problema delle strade in dissesto riguarda l’intera nazione ed in particolare il Sud Italia. Secondo un sondaggio dello scorso anno, condotto a livello nazionale da Ipr Marketing, mentre lo stato di segnaletica, semafori e illuminazione delle strade viene giudicato abbastanza soddisfacente, la presenza di guardrail e, soprattutto, la condizione dell’asfalto vengono valutati negativamente dalla quasi totalità degli intervistati: solo il 20% esprime commenti positivi e il dato scende addirittura al 5% nel Sud e isole. Proprio la cattiva manutenzione dell’asfalto e le conseguenti buche che si vengono a formare sempre più di frequente rappresentano l’elemento più pericoloso per la sicurezza stradale cittadina (oltre il 76% lo segnala). Nonostante ciò, gli interventi per aumentare la sicurezza dei veicoli in circolazione in città latitano e le priorità stradali dell’amministrazione locale sembra focalizzarsi su altri elementi, in primis la regolamentazione di soste e parcheggi o la realizzazione di ZTL o aree pedonali. Il miglioramento delle condizioni del manto stradale attraverso interventi di ripristino delle buche e l’utilizzo di asfalto drenante sono la vera priorità per aumentare la sicurezza stradale, fornendo maggiori certezze ad automobilisti, motociclisti e pedoni.