operaioACTA

L’ultima parte dell’intervista al Sindaco De Luca tocca due argomenti molto sentiti dalla cittadinanza.


Il problema dello smaltimento dei rifiuti e della pulizia in città è molto sentito, l’ACTA è spesso nel mirino delle contestazioni.

Quando mi sono insediato come Sindaco e quindi come rappresentante del Comune di Potenza, azionista unico dell’ACTA, mi fu proposto un piano di assunzioni di circa 45 addetti per poter avviare la raccolta differenziata, io mi opposi a questa proposta di assunzioni.

Assunzioni con pubblico concorso?
Assunzioni…..mi opposi asserendo che non avrei consentito nessun incremento di personale se prima non avessimo trovato una giusta collocazione a tutti i dipendenti ACTA in organico, in quanto le reali esigenze di personale sarebbero scaturite soltanto quando si sarebbero impiegati nella operatività tutti i dipendenti. Poi c’è stata la nomina del presidente del Consiglio d’Amministrazione e con la modifica alla statuto -che ha eliminato il CdA- è stata prevista la figura dell’Amministratore Unico. Con la nomina di Roberto Spera si è avviato un processo, difficile, duro, complesso, di efficientamento, che ha portato ad accordi sindacali importati come l’introduzione della raccolta notturna dei rifiuti, che ha consentito di arrivare a circa l’80% di raccolta differenziata e che consentirà, nel giro di un paio di mesi, di coprire il 100% del territorio. Dal Piano Industriale dell’ACTA stilato dall’Amministratore Unico emerge che, per poter reggere, il sistema della raccolta differenziata necessita di ulteriori 20 unità, tenendo presente che 4 dipendenti sono andati in pensione.
Quando si potrà contare sull’incremento dell’organico, e come verranno reclutati i nuovi addetti?
Il nuovo personale verrà reclutato con concorso pubblico i cui bandi sono in via di definizione, pensiamo di utilizzare una società esterna specializzata nella selezione del personale in modo da assumere solamente chi effettivamente merita, la politica ed i partiti non avranno voce in capitolo.
Il concorso ha dei tempi tecnici per essere svolto.
Non possiamo sottacere le difficoltà evidenziate dai cittadini, ma contiamo di migliorare il servizio, mediante l’utilizzo delle pratiche previste per il Reddito minimo di inserimento: l’ACTA avrà a disposizione per tre anni, spero già dalle prossime settimane, 60 addetti per ogni anno che affiancheranno gli operatori ACTA. Devo evidenziare che durante la fase di implementazione della raccolta differenziata ci sono state delle criticità soprattutto nei quartieri dove la raccolta differenziata non è partita. Si verifica infatti “la trasmigrazione dei rifiuti”, operata da molti cittadini, che in pratica si sottraggono al differenziamento dei rifiuti andando a conferire nei contenitori dei rioni limitrofi ; da non sottovalutare, inoltre, l’apporto di rifiuti provenienti dai Comuni limitrofi , dove da tempo si effettua la raccolta differenziata. Con il raggiungimento del 100% della raccolta e con la scomparsa dei contenitori il fenomeno dovrebbe cessare.
Sono state posizionate delle telecamere per monitorare il fenomeno: quante multe sono state fatte?
Il numero preciso non mi è noto, ma sono tante, aggiungo che a breve inizieranno a operare gli ispettori ambientali, dipendenti ACTA che sono stati formati dalla Polizia Locale, in questo modo metteremo i cittadini nelle condizioni di essere “educati” e per raggiungere questo obiettivo l’ACTA sta per installare sulle strade della città 300 cestini portarifiuti differenziati. Se è vero che ci sono situazioni di degrado dovute anche alla trasmigrazione dei rifiuti, è altrettanto vero che ci sono anche tanti cittadini incivili che sporcano la città, noi dobbiamo prima metterli nelle condizioni di non sporcare e poi, lì dove qualcuno continuerà a sporcare, interverrà un adeguato sistema di sanzionamento.

 

 

Trasporti: «I cittadini “disaffezionati” ai mezzi pubblici? E’ anche colpa del DISSESTO»

 

scalemobiliSANTALUCIA


Sempre critica la mobilità in città. L’adozione dello street control non ha eliminato il caos su strade e marciapiedi, l’adozione dei parcheggi a pagamento ha generato situazioni paradossali, come i parcheggi vuoti a piazza Zara.
Sono d’accordo con lei, lo street control eleva ogni giorno un bel numero di multe ma esse non sono sufficienti a limitare il malcostume di parcheggiare selvaggiamente anche sui marciapiedi. Ho chiesto di ridefinire il sistema di funzionamento della Polizia Locale in modo da poter utilizzare più agenti sulle strade, sui circa 70 agenti a disposizione solo una quindicina, su due turni, sono impegnati per i controlli sulle strade, e ciò non va bene, dovremo quindi avviare un lavoro molto stringente in quanto è fondamentale, per il buon funzionamento della città, che ci siano più controlli. Ho dato altresì istruzioni al settore Viabilità di individuare tutti i marciapiedi su cui è più facile parcheggiare irregolarmente per individuare idonei sistemi per impedire di sostare.
Il trasporto pubblico continua a non essere utilizzato dai potentini che segnalano ineffi cienze nella gestione.
Certamente ricorderà che in passato, con la gestione COTRAB, c’erano le stesse lamentele di oggi, con il nuovo TPL si riesce però a risparmiare circa 10 milioni di euro all’anno, ma tutto ciò non va bene, a causa del dissesto non ci sono fondi disponibili per potenziare il servizio ed evitare la disaffezione dei potentini all’utilizzo del mezzo pubblico. C’è da dire il piano di esercizio è ancora sperimentale, tant’è che il piano varato nel 2015 è stato sostanzialmente revisionato, in quanto si è verificato che il sistema “a stella” adottato, con al centro il passaggio da Piazza 18 agosto di tutte le linee, ha avuto numerose critiche perché non contemplava la intermodalità che prevede l’interscambio fra bus e impianti meccanizzati. Con il vigente piano si è provveduto a favorire l’intermodalità. Purtroppo nel corso di alcuni incontri con i cittadini è venuto fuori che c’è il sostanziale rifiuto di tanti potentini a voler servirsi delle scale mobili e ciò rappresenta per noi amministratori una grande criticità, consultando i dati relativi ai passaggi, soprattutto nell’impianto sicuramente più bello presente, la scala mobile Santa Lucia, ci rendiamo conto che sono davvero pochi gli utenti che la utilizzano: per assurdo converrebbe mettere a disposizione un taxi per coloro che la utilizzano perché si spenderebbe molto meno che a tenere in funzione l’impianto. Lei mi dirà che l’impianto che collega Porta Salza a Poggio Tre Galli non è utilizzato per le troppe rampe ferme per guasto, anche questo è vero, ma posso anticipare che in questi giorni la ditta che effettua la manutenzione ripristinerà tutte le rampe ferme, a meno di una; al di là di ciò resta il fatto che si è realizzata un’opera pubblica senza valutare bene la sua reale utilità. Comunque, con l’attivazione del terminal bus nel parcheggio realizzato in viale dell’UNICEF vorremmo far convergere molti bus che trasportano gli studenti in modo da permettere l’utilizzo della scala mobile.
A proposito di terminal, quando viene attivato quello realizzato nel piazzale delle FAL a Gallitello? Qualche mese fa sembrava che i lavori fossero terminati.
Quella struttura è di gestione FAL ed è quasi ultimato, ho chiesto alla direzione delle Ferrovie Appulo Lucane di aprire alla città questa infrastruttura in modo da collegare la Stazione Centrale al Nodo Complesso.