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Si è svolta a Milano sabato 26 settembre la giornata di inizio anno 2015. In videoconferenza con diversi paesi italiani tra cui Matera, presso la Casa di Spiritualità Sant’Anna , Juliàn Carròn (sacerdote spagnolo, successore di Luigi Giussani), alla guida del movimento ecclesiale “COMUNIONE E LIBERAZIONE”,

a cui aderiscono persone che chiedono di essere educate alla fede. E’ lo stesso Giussani(1922-2005) docente di Introduzione alla Teologia all’università Cattolica di Milano, che nel 1954 dà vita al movimento di Comunione e Liberazione presente in Italia e in oltre settanta Paesi in tutti il mondo. Il PerCorso,pubblicato in tre volumi:”IL SENSO RELIGIOSO”, “ALL’ORIGINE DELLA PRETESA CRISTIANA”,PERCHE’LA CHIESE”,è,come si può leggere nella prefazione, “…l’imbattimento in una serie di riflessioni che,senza nulla togliere al rigore e alla sistematicità del pensiero, nascono dalla preoccupazione educativa di monsignor Giussani di comunicare la ragionevolezza del “Fatto cristiano”,precisamente attraverso l’esperienza della propria umanità”.
La videoconferenza che ha visto moltissime persone presenti, è iniziata intorno alle ore 15:30, ha avuto come momento introduttivo dei canti, in seguito l’intervento di Davide Prosperi (responsabile del movimento Comunione e Liberazione in Lombardia)che ha raccontato delle esperienze di vita cristiana di questo ultimo anno, ponendo in seguito questa domanda: ”Come la fede può essere attrattiva per l’uomo di oggi?”
A questo punto ha risposto Carròn mettendo in evidenza la difficoltà che c’è oggi nel comunicare la fede dell’uomo,sottolineando che è possibile incontrarla fede imbattendosi in persone che sono state profondamente cambiate dall’Incontro con il Cristianesimo. Le sue precise parole sono state: “…ciò che manca non è la dizione precisa dell’uomo, ma l’incontro con persone a cui il Fatto di Cristo ha cambiato la vita. Si riparte sono dall’incontro con persone cosi.”
Nei giorni passati è uscito il suo primo libro ”LA BELLEZZA DISARMATA”.. ed è nel servizio trasmesso al tg1 sabato sera che a Juliàn Carron viene chiesto del perché puntare proprio sulla “bellezza”?! Lui risponde che la bellezza è lo strumento più semplice che l’uomo ha per essere attratto, la bellezza ha dentro di sé un’attrattiva che favorisce il suo riconoscimento. E ancora: ..A che condizioni il cristianesimo può tornare ad essere attrattivo per l’uomo d’oggi?
Lui conclude dicendo che solo se la gente trova nel reale testimonianze, storie, esperienze molti libri che possono attrarre di più del Nichilismo o del vuoto che circonda dappertutto.
E’ durata circa un’ora la videoconferenza con i diversi paesi in collegamento. A concludere la giornata di inizio anno è stata la Santa Messa che a Matera è stata celebrata da Don Giovanni, felice del fatto che erano presenti circa 200 persone e del momento sicuramente emozionante in cui sono state lette le testimonianze di persone che raccontavano la loro vita cambiata.