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Quest’oggi, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dalla Squadra Mobile di Potenza ha tratto in arresto per violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale un cittadino straniero nato in Guinea, di circa 20 anni, richiedente protezione per motivi umanitari e per questo ospite in città presso un Centro di Prima Accoglienza. In particolare, in mattinata, una donna denunciava agli agenti che, dopo essere uscita dalla propria abitazione sita in centro storico, veniva avvicinata da tale cittadino il quale iniziava ad importunarla.

Nella circostanza, il predetto entrava all’interno dell’androne e ponendosi con il corpo e con le mani contro la stessa, la avrebbe costretta tra il portone d’ingresso e la parete. A questo punto, l’uomo l’avrebbe bloccata e portando una mano sotto la camicia della donna, le avrebbe palpato il seno e la parte superiore del busto. Durante tale azione, riferisce il comunicato della questura di potenza, l’uomo si sarebbe eccitato ulteriormente, rimanendo con la cintura slacciata ed i pantaloni sbracati all’altezza dell’anca. La violenza non veniva portata a conseguenze ulteriori grazie il pronto intervento di alcuni cittadini che, allarmati dalle grida di aiuto della vittima, riuscivano con molta difficoltà a liberare la donna dalla presa e a trattenerlo, fino all’arrivo degli agenti di polizia, i quali, procedevano al suo arresto. La donna, sottoposta alle cure del caso presso il locale nosocomio, veniva dimessa poco dopo ed in Questura sporgeva regolare denuncia. Al termine delle formalità di rito, il predetto veniva associato presso la locale Casa circondariale a disposizione dell’AG procedente.