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di Mario Petrone

 

 

Mai avrei immaginato di usare una dichiarazione di Polese Mario del PD Bas., per ragionare sui fatti e i misfatti del Bardi, Generale Napoletano in prestito oneroso alla Basilicata per il tempo, pare, strettamente necessario a chiuderLa e aggregarLa alla Campania, se gli riesce, con il tacito silenzio dei Lucani di Destra (fessi e contenti) e con i Lucani di Sinistra ancora a domandarSi come cacchio han fatto a ridursi a votare quelli di Destra che erano a Sinistra ed ora quelli di destra che erano a destra? Ricominciamo a parlare della Bas., partendo da un Paradosso ben evidenziato dall’Assessore Rosa che ricorda, vero o falso che sia, quando Polese avrebbe dichiarato che inquinava più una vacca che un pozzo di petrolio; per dire in premessa che -se tutto va bene- noi Lucani siamo solo rovinati in quanto Polese che si lamenta di Bardi amministrava fino a marzo.

Dunque, se la Neonatologia del San Carlo chiude Provvisoriamente (a proposito, com’è che i medici del San Carlo han ripreso servizio e il servizio non è stato ripristinato subito?) è certamente colpa congiunta tra il vecchio e il nuovo Assessore, Leone. Il Leone però ha colpa superiore e ben più grave dal momento che -ci si consentano le iperboli- non sembra aver fatto una cippa quando medici dello stesso reparto si sono ammalati contemporaneamente costringendo alla chiusura del reparto, come non sembra aver fatto una cippa ora che i medici han ripreso servizio e il D.G. del San Carlo (al momento in cui scriviamo) non ha riaperto il Reparto di Neonatologia. E non sembra aver fatto una cippa manco quando si annuncia che l’ASMaterana per Matera e Policoro ha fatto accordo con Bari per portare lì i bimbi cui serve il reparto.

Insomma la vecchierella, dovesse stigmatizzare questo comportamento, direbbe, sempre satiricamente, che u lion’ s’è addurmut’ fess e curnut’, ovvero il leone si è addormentato fesso e contento; io mi domanderei, però, ma questo ci è o ci fa ovvero è del tutto incompetente o fa il distratto per convenienza? Ma non tocca a me o alla vecchia rispondere, lo faranno i Lucani, eventualmente e se se la sentono, rincorrendo u lion’ cu li furcon’; però uno cattivo direbbe che è colpa del Bardi che ha scelto come Assessore um leone addurmut’ invece di uno sempre normalmente sveglio. Può essere però che il Bardi abbia scelto le caratteristiche che dovevano avere gli Assessori di modo da non esserNe infastidito.

Andiamo avanti, perché Polese parla, ovviamente, del depuratore di Maratea che ha smesso di funzionare proprio quando c’erano le “creme” della società lì. Per Polese la colpa è di Bardi e per l’Assessore Rosa la colpa è di Pittella, e però certo il Polese era in maggioranza fino a marzo e poteva pure preoccuparsi di far verificare la funzionalità dei depuratori della Regione e il loro livello di efficienza, ma certo i colpevoli peggiori sono, ovviamente, gli attuali che da marzo ad oggi invece di preoccuparsi di far funzionare quel che c’era si sono preoccupati ed occupati solo dei Dirigenti con cui sostituire i vertici precedenti. Insomma, ci poteva pure essere stato un rumorino che preavvertisse di una situazione di pericolo e nessuno ci ha fatto caso perché mentre il (Bardi – Rosa) studiava i curriculum dei candidati Dirigenti quelli in servizio erano distratti, dal proprio lavoro, dall’urgenza di trovarsi un altro posto.

Insomma, la vecchierella direbbe figl’ bell’ hai pers’ u uv’ e vai acchiann’ li corn’? (hai perduto il bue, perché non lo guardavi,e mo’ cerchi le sue corna)?

Qui dovessi fare una valutazione “politica” -ma io commento, non faccio politica- direi che gli eletti in Consiglio Regionale -Bardi in testa- fanno acqua da tutte le parti, e peggio è se parliamo di Assessori perché in conto risultati conseguiti è il nulla e il Bardi in cinque mesi ha solo occupato le postazioni di vertice regionali con persone che vengono da fuori e, dunque sono incapaci di vedere, nei propri elettori di destra, alcuna capacità e li considerano, evidentemente, un popolo di inetti… , incapaci, bontà loro.

Ma tiremm innanz, e tralasciando gli attrattori che a fine estate non sono ancora partiti, Grancia e altri, che partiranno, magari, con il ghiaccio per terra (e d’altra parte il Brigante operava pure quando ci stava la neve o il ghiaccio, non è che scrutava il cielo e usciva solo se c’era il sole) e parliamo delle belle nuove riguardo le estrazioni di Tempa Rossa. Qui il Generale Bardi ha sfoderato tutte le sue armi ed ha dichiarato di aver detto a Total che bisogna rivedere l’accordo del 2016 e che Total dovrebbe creare altri posti di lavoro e dare più soldi per la salvaguardia ambientale, perché la sensibilità è cambiata. E mo’ Total, “s’è cagata sotto”? E risponderà, e si sono aggiornati alla settimana prossima e pure noi aspettiamo a dire la nostra opinione, perché da anni andiamo dicendo che la trattativa con le Compagnie la si deve fare partendo da un fatto semplice: “se vuoi estrarre qui mi assicuri tot posti di lavoro per tot di barili estratti ovvero tot stipendi e se no Bye Bye”, ma questo è un altro discorso prossimo e venturo e poi, comunque, Bardi pare sia venuto a dismettere la Basilicata non a curarla.

Mario Petrone