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Quello della signora Maria Di Perna è un cuore grande e forte. Il cuore di una donna amorevole e decisa, devota e battagliera, riflessiva e appassionata. Un cuore che pulsa da 106 anni, dispensando a ogni battito affetto e comprensione per tutti coloro che hanno la fortuna di esserle vicino.

E' il messaggio di Ivana Pipponzi, Consigliera Regionale di Parità.
La signora Maria Di Perna, classe 1912, nata ad Albano di Lucania e residente a Genzano di Lucania (provincia di Potenza), il 17 maggio scorso ha raggiunto l'invidiabile traguardo dei 106 anni, un vero e proprio record, peraltro quasi eguagliato anche dalla sorella Lucia, scomparsa all'età di 100 anni.
Madre di quattro figlie e nonna di cinque nipoti e di cinque pronipoti, la signora Maria ha quasi subito dovuto affrontare una vita in salita, avendo perso il marito, Giuseppe Gentile, venuto a mancare all'età di 54 anni. Gli occhi attenti e sempre pieni di speranza di Maria hanno visto due guerre mondiali e le sue braccia e le sue gambe hanno attraversato la crisi economica e la successiva rinascita dell'Italia e del Mezzogiorno.
Donna di grande temperamento e personalità, rimasta sola, si è dedicata con determinazione, coraggio, e sentimento religioso alla crescita e all’ educazione delle quattro figlie, poi divenute insegnanti.
Nonna Maria ha quindi rappresentato un solido e imprescindibile esempio educativo anche per i nipoti e comunque per tutta la comunità lucana.
Integrità, correttezza, lealtà e fede sono i valori che l’hanno accompagnata nel suo lunghissimo percorso di vita, nel corso del quale il rispetto del prossimo e l’amore per la famiglia sono sempre stati i suoi fari più luminosi.
La signora Maria Di Perna, grandissimo cuore di donna, per i suoi parenti e per la comunità continua a essere un punto di riferimento morale ed affettivo (ha sempre cercato, infatti, di riunire la famiglia in tutte le occasioni possibili), nonché un ricchissimo forziere di esperienze da cui attingere a piene mani.
Non ultimo, ha sempre curato con saggezza ed attenzione la propria persona, badando all'alimentazione genuina e della tradizione lucana, non disdegnando l’attività fisica.
Il ruolo di Consigliera Regionale di Parità che ricopro, mi offre il privilegio di porgere ufficialmente i più affettuosi auguri a una donna lucana vera, che con l’esempio della sua vita vissuta infonde forza a tutti noi e veicola il messaggio straordinario della “bellezza” della vita.