LISconferenza

È stato avviato al San Carlo di Potenza un progetto pilota per la comunicazione in LIS in ambito medico e socio-sanitario. Il servizio di video-interpretariato, è stato presentato da VEASYT srl, sfin off dell’Università Cà Foscari di venezia, con la collaborazione di professionisti lucani sul territorio.

Già attivo in molti paesi europei ed extraeuropei, il progetto interesserà tutto il territorio della Basilicata, prima regione in Italia ad attuare un servizio “che prima di tutto rappresenta un grande atto di civiltà”. È con queste parole che il Consigliere Regionale Michele Napoli, ha aperto il suo intervento per spiegare come è nata l’idea, subito appoggiata dalla Regione Basilicata con un investimento di circa 40mila euro. “Questo progetto ha il carattere dell’innovazione e siamo lieti di implementarlo anche nella struttura più importante della regione, il San Carlo, dopo averlo presentato all’ASM, al Crob. Mira ad abbattere le barriere della comunicazione, per consentire alla comunità dei sordi di esercitare a pieno i proprio diritti e non essere esclusi dalla società, che è anche loro. Siamo nel 2018 ed era impensabile che i sordi non potessero accedere ai servizi sanitari. Con i fondi comunitari destinati proprio all’innovazione, ho immaginato questo percorso e con una chiacchierata è nato Veasyt Live, un servizio di video-interpretariato che consente al sordo di recarsi presso l’ospedale e parlare con i medici servendosi di un tablet, con pochi click accedere ad una piattaforma e collegarsi con un interprete LIS. Si va così incontro ai bisogni della gente, offrendo un servizio adeguato. In Basilicata è stato fatto un grande passo in avanti, è stato dato un grande segnale di civiltà. Sono convinto che questo progetto sia replicabile su tutto il territorio, estendendolo anche in altri settori”.

interpretariatoLIS
La comprensione delle informazioni, in particolare in ambito medico, non è mai facile, anche per chi non presenta alcun tipo di disabilità. Le difficoltà comunicative nascoste dietro la disabilità uditiva sono ancora oggi spesso sottovalutate, talvolta ignorate, causando nei cittadini affetti da sordità un senso di esclusione e disagio sociale. Questo progetto pilota dimostra una grande sensibilità e una grande organizzazione messe in campo dall’amministrazione del San Carlo, rappresentata in conferenza dalla direttrice amministrativa, Berardi e dal direttore Sanitario, Antonio Picerno.
“Con grande entusiasmo abbiamo appoggiato questo progetto. Questo servizio vuole superare le difficoltà comunicative sia dei cittadini con disabilità invisibile, come la sordità, quanto dei medici che molto spesso non riescono ad esprimersi e/o essere compresi su un tema tanto delicato quanto di vitale importanza. Speriamo che questo sistema porti i frutti desiderati e possa essere esteso ad altre situazioni”, ha affermato il ds Picerno.
Il responsabile progetto Veasyt Basilicata, Rocco Roma, ha presentato il servizio alla comunità dei sordi presenti nella sala A della Palazzina Uffici, facendo un test live.
Due le modalità in cui sarà fruibile il servizio: in modalità istantanea, con i professionisti disponibili entro 3 minuti; su appuntamento, con 24 ore di anticipo sarà possibile prenotare l’interprete di LIS, e richiedere uno stesso operatore che segua una serie di più visite.
Per una prima fase pilota il progetto sarà operativo 7 giorni su 7, dalle ore 08 alle ore 18, inclusi i giorni festivi.