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Si terrà lunedì 18 a partire dalle ore 13, nell’auditorium Cervellino dell’Irccs Crob, il convegno scientifico sul tema dei tumori eredo familiari della mammella e dell’ovaio.

L’evento sarà anche la prima occasione di incontro ufficiale tra i tre Istituti oncologici del Sud: il Pascale di Napoli, il Giovanni Paolo II di Bari e l’Irccs Crob, che lo scorso 29 novembre a Bari hanno sottoscritto l’Alleanza Mediterranea Oncologia in Rete. AMORe è la prima convenzione interregionale tra Campania Puglia e Basilicata nata con l'intento di tracciare la rotta per un nuovo modello di sanità in grado di coniugare i canoni di buona amministrazione con i bisogni assistenziali in continua evoluzione. Obiettivo principale dell’Alleanza è quello di garantire cure antitumorali e abbattere il fenomeno dei viaggi della speranza verso il Nord. I tre direttori generali: Attilio Bianchi, Antonio Delvino e Giuseppe Nicolò Cugno, dunque, si incontreranno all’Irccs Crob nel corso dell’evento scientifico.
Responsabile scientifico e organizzatrice dell’incontro sui tumori eredo familiari della mammella e dell’ovaio, dalla prevenzione alla cura verso la strutturazione di un percorso multidisciplinare condiviso, è la dottoressa Alba Capobianco responsabile dell’Uosd Attività e Gruppi Oncologici Multidisciplinari dell’Irccs Crob che spiega “Da ormai diversi anni la ricerca delle alterazioni nei geni BRCA1 e BRCA2 viene utilizzata per identificare i soggetti ad elevato rischio di carcinoma della mammella ed ovaio. Recentemente, lo sviluppo di farmaci mirati per il trattamento dei tumori che riportano tali alterazioni ha ampliato l’impatto clinico dei test genetici BRCA. Per questo un aggiornamento specifico e approfondito su queste tematiche è più che mai necessario in termini di impatto clinico e di salute pubblica”. Il convegno scientifico è organizzato in collaborazione con l’associazione Agata volontari contro il cancro, sarà presente la presidente Mirna Mastronardi, ed è patrocinato dall’associazione ABRCAdaBRA Onlus.
All’incontro prenderanno parte professionisti provenienti da diverse realtà sanitarie italiane. Oltre ai padroni di casa e agli già citati Irccs Pascale e Giovanni Paolo II, saranno partecipi: l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Foggia, l’Ieo di Milano, l’Aor San Carlo di Potenza e l’associazione Agata volontari contro il cancro di Matera.
“E’ importante realizzare un percorso virtuoso dove la paziente possa essere accolta ed adeguatamente informata e seguita, per essere curata in modo mirato ed efficace” ha commentato il direttore generale Cugno.