Antidiscriminatorio

Si torna a parlare di discriminazione, e lo si fa proprio nella settimana che porta al 25 Novembre, Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne.

Per tutta la giornata di oggi, si terrà un corso di Diritto Antidiscriminatorio, costituito da due sessioni in un'unica giornata, cominciato in mattinata presso la sala A del Consiglio regionale della Basilicata.
Il corso è stato organizzato dall'Ufficio della Consigliera Regionale di Parità della Regione Basilicata, avv. Ivana Pipponzi. “Ritengo che sia importantissima la formazione, l’informazione e la sensibilizzazione su questi temi, non per altro ho scelto di organizzare questo corso in concomitanza della Giornata internazionale sulla violenza di genere. La violenza sulle donne entra a pieno titolo nell’alveo della violenza di genere e delle forme discriminatorie, come riconosciuto dalla convenzione di Istanbul”, ha affermato la Consigliera di Parità.
Le discriminazioni costituiscono uno dei comportamenti più detestabili fra quelli che ledono la personalità morale e l’integrità psicofisica di una persona. Comportamenti esecrabili che non dovrebbero perpetrarsi, soprattutto, in società che si reputano democratiche, come la nostra. Non a caso, l’attuazione di condotte ed eventi discriminanti rappresenta un deficit di democrazia, uno squarcio profondo nell’attuazione piena del paradigma delle pari opportunità.
“È importante sensibilizzare sul macrosistema delle discriminazioni, per poi andare nel dettaglio. Oggi, perciò, è una giornata tutta dedicata alla violenza di genere nel mondo del lavoro. Dai licenziamenti discriminatori, fino alla sicurezza sul lavoro. Le molestie sessuali nel mondo del lavoro sono una piaga: 1 donna su 3 viene molestata sul posto di lavoro, e nella maggior parte dei casi non denuncia proprio perché teme ritorsioni che addirittura possono arrivare al licenziamento”, ha continuato l’avv. Pipponzi.
Il corso è diretto a formare gli operatori del diritto, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed in genere tutti quei soggetti come parti datoriali, P.A, che quotidianamente intessono e compongono i vari segmenti del mondo del lavoro. I docenti sono magistrati, professori ed avvocati di chiara fama ed indiscussa preparazione nel campo, che compiranno un'accurata analisi della normativa di settore con attenzione tanto alla tematica generale del diritto antidiscriminatorio nazionale e sovranazionale, quanto lo studio specifico dei diversi fattori di discriminazione.
La partecipazione al corso darà diritto a crediti formativi ai professionisti intervenuti e l'attestato di partecipazione costituirà titolo idoneo per l'iscrizione presso l'istituenda short-list di avvocati dell'Ufficio della Consigliera regionale di Parità della Basilicata.