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La settimana scorsa abbiamo pubblicato la prima parte dell’intervista al Sindaco De Luca, in merito alla pianificazione dei lavori rivenienti dal PO FESR Basilicata 2014-2020, con la sottoscrizione del programma che disciplina l’Investimento Territoriale Integrato di Sviluppo Urbano per totali 45 milioni di euro. Passiamo ora a esaminare la situazione per quel che concerne il Fondo di Sviluppo e Coesione varato un paio d’anni fa.


Ci può aggiornare sullo stato dell’arte dei lavori appaltati con gli FSC?
La riqualificazione dei vicoli del Centro Storico è un esempio di lavoro che si sta eseguendo con celerità e con risultati eccellenti, si tratta di riqualificazione di sostanza e non di facciata, in quanto oltre alle pavimentazioni, abbiamo sostituito, di concerto con Acquedotto Lucano, le vecchie tubazioni. Pochi giorni fa abbiamo riconsegnato alla città la scuola San Giovanni Bosco ristrutturata in pochissimo tempo. Altri lavori sono in corso, l’impianto di pubblica illuminazione riconvertito a LED sta per essere completato e ciò consentirà un consistente risparmio di energia elettrica.
A che punto sono gli altri lavori appaltati?
E’ stato completato il potenziamento tecnologico di Palazzo D’Errico e a breve il Consiglio Comunale sarà chiamato a esprimersi sulla destinazione di questo importante “contenitore” che deve avere una funzione importante a servizio del Centro Storico. L’adeguamento della viabilità a Lavangone è stata portata a termine, entro l’autunno si spera di ultimare i lavori di adeguamento della Cappella dei Celestini e della Galleria Civica per il cui prosieguo è stato necessario un parere della Soprintendenza; in via di ultimazione il collegamento fra l’Università ed il Centro storico, in pratica manca solo la bitumazione ed il leggero ritardo nell’ultimazione è stato causato da un adeguamento per la realizzazione di un’opera di sostegno concordato con l’Università. Quasi ultimati i lavori della riqualificazione della piazza antistante la Stazione Centrale. Si sta lavorando sul percorso Basento – Musmeci. I lavori per il completamento della “infomobilità”, sono sospesi avendo accertato l’adeguatezza delle paline posizionate alle fermate dei bus, per cui stiamo procedendo alla rescissione del contratto. Procede il lavoro avviato dalla precedente Amministrazione per adeguare le fermate dei bus alle esigenze dei disabili. La piazza di Parco Aurora è stata liberata dal vecchio prefabbricato che ospitò gli uffici comunali, è stato approvato il progetto definitivo per la riqualificazione e sono in corso le procedure di gara e con molta probabilità fra due o tre mesi partiranno i lavori. I lavori per il rifacimento del ponte di Montereale sono molto difficili da portare avanti per l’interferenza della viabilità, sono comprensibili le rimostranze dei residenti ma i lavori più complessi sono stati ultimati. I lavori di riqualificazione delle palestre sono in corso, in qualche caso sono stati ultimati, l’adeguamento della piscina di Montereale dovrebbe terminare entro ottobre. A breve si completeranno i lavori del parco fluviale del Basento: c’è poco altro da fare, ma si è deciso di dotare l’area di un impianto di videosorveglianza, due tre mesi ancora e si completa anche quest’opera che ha avuto un iter lavorativo tormentato. Sono state riqualificate alcune aree verdi attrezzate, così come sono state riqualificate alcune scalinate nel Centro Storico. Sono in corso diversi lavori di riqualificazione degli impianti sportivi. Il rifacimento del collettore delle acque bianche in zona Gallitello è stato riprogrammo nei prossimi interventi in quanto i tecnici hanno constatato che le opere avrebbero interessato aree di proprietà della Regione Basilicata con scavi molto profondi nei piazzali adibiti a parcheggio per cui si è convenuto rivedere il progetto.

 

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Concludiamo tornando su alcuni impegni presi con i cittadini nell’intervista rilasciata a Controsenso nel dicembre 2014, per cominciare: quando e dove si delocalizzerà il mercato mensile che crea problemi ai commercianti e alle altre attività nella Zona Industriale?
Speravamo di poter trasferire il mercato mensile in viale dell’UNICEF utilizzando i fondi FESR, ma l’intervento che abbiamo candidato al finanziamento non è risultato compatibile con gli obiettivi imposti dalla UE. Contiamo però di sottoporre alla Regione Basilicata il finanziamento dell’intervento con la nuova programmazione dei Fondi Sviluppo e Coesione e si spera che l’intervento sia finanziato.
Se siamo alla fase della programmazione i tempi per trasferire il mercato si allungano.
I tempi sono connessi all’effettiva disponibilità dei fondi.
Quindi per il momento il mercato si continuerà a svolgere in via della Fisica, nonostante i gravi problemi di sicurezza da più parti evidenziati, non viene rispettato, per esempio, l’obbligo di lasciare lo spazio fra le bancarelle per l’eventuale intervento dei mezzi di soccorso.
Chiederò alla Polizia Locale di fare le opportune verifiche.
Si attende da anni l’individuazione di un’area per gli spettacoli viaggianti.
Questa esigenza è strettamente legata alla realizzazione dell’area mercatale, noi pensiamo che la stessa area possa essere di supporto anche per gli spettacoli viaggianti.
L’area delle serre dell’Università al Francioso attende da tempo la riqualificazione. L’area è di proprietà dell’Università e ho avuto notizia che l’ateneo ha previsto di realizzare, a breve, una piazzetta a servizio del rione.
Il recupero e la riqualificazione dell’Area Industriale ancora non è stato avviato. Proprio in questi giorni abbiamo ripreso il protocollo concordato con il Consorzio ASI dalla precedente Amministrazione per trasferire le aree dal Consorzio al Comune, subito dopo bisognerà aggiorna re il Regolamento Urbanistico pianificando l’utilizzo di quell’area.
I tempi per terminare questo “trasloco”?

Tempi brevissimi anche perché il Consorzio ASI ha ottenuto dalla Regione i fondi comunitari per riqualificare l’area.

Concludiamo occupandoci di chi lascia questo mondo: alcuni cittadini evidenziano la necessità di attivare il forno crematorio nel nuovo cimitero, così come previsto nella convenzione con il gestore. Che tempi ci sono per attivare questo servizio?
La Regione Basilicata ha scelto Potenza per la realizzazione di questo importante servizio e noi siamo ben lieti di realizzare nella nostra città un forno crematorio, abbiamo chiesto alla Regione di reperire i fondi, circa un milione di euro, per la sua realizzazione.

 

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