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Al via i primi finanziamenti dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI) Sviluppo Urbano Città di Potenza destinati al comparto produttivo.

Grazie all’Accordo di Programma stipulato fra l’amministrazione regionale e quella del capoluogo sono state finanziate ulteriori 25 imprese operanti nella città di Potenza, per l’importo totale di 1.430.000 euro, in aggiunta a quelle che otterranno i contributi grazie alle risorse messe già a disposizione per l’intera regione. Il finanziamento riguarda 20 nuove micro e piccole imprese non ancora costituite o costituite da non più di 12 mesi, per un volume di investimento per progetti di impresa pari ad oltre due milioni e mezzo di euro, e 5 micro, piccole e medie imprese costituite da più di 12 mesi e da non più di 60 mesi, per un volume di investimento di poco meno di mezzo milione di euro. Per le richieste presentate dai liberi professionisti non si è fatto ricorso alla riserva finanziaria per la città di Potenza, essendo le istanze tutte rientranti nella dotazione regionale. L’assessore alla Programmazione Donatella Cutro esprime soddisfazione per gli esiti dell’operazione, che hanno dimostrato ex-post l’adeguatezza della scelta programmatica effettuata già a maggio, prima della chiusura dell’accordo con la Regione, nel voler potenziare l’opportunità offerta dall’iniziativa regionale. Esigenza registrata anche nelle interlocuzioni con i rappresentanti del mondo imprenditoriale tenutesi durante la fase di definizione del Documento strategico di sviluppo Urbano. E' di questi giorni, infatti, la pubblicazione della determinazione dirigenziale dell’ufficio Politiche di sviluppo della Regione Basilicata con l’elenco delle imprese beneficiarie della seconda valutazione delle istanze presentate a seguito dei tre avvisi del pacchetto regionale CreOpportunità. “Eravamo sicuri che la città avrebbe risposto positivamente all’invito - ha dichiarato l'assessore alle Attività Produttive Carmen Celi - e che il bando fosse in grado di intercettare la voglia di impresa del tessuto economico cittadino, che andava oltre le disponibilità stanziate a livello regionale."
"La città di Potenza - concludono Cutro e Celi - si riconferma polo regionale produttivo e attrattivo, che, grazie a politiche efficaci orientate all’occupazione, soprattutto attraverso il sostegno all’imprenditorialità e al miglioramento della competitività delle imprese nel mercato globale, può giocare un ruolo determinante nel contrasto alle dinamiche di disagio occupazionale e sociale dell’intera regione". Attualmente è ancora possibile presentare richiesta di finanziamento per il terzo periodo di valutazione del CreOpportunità fino al 30 novembre di quest’anno, che dispone di una dotazione di riserva finanziaria aggiuntiva per la città di Potenza pari a 740.000 euro.