ConsRotunno

Vittoria Tiziana Rotunno risiede in Contrada Bucaletto, all’interno dell’insediamento della Cittadella. La consigliera comunale, 44 anni, laureanda in lettere, è entrata a far parte del Consiglio Comunale di Potenza nel febbraio 2016 subentrando al dimissionario Consigliere Roberto Falotico quando lo stesso ha assunto il ruolo di Assessore.

Appassionata di politica, cittadina attiva, fra l’altro è componente del Comitato per il Parco della città che si batte per realizzare un parco cittadino al posto della ex Cip Zoo, durante l’esperienza nella segreteria del Consigliere Regionale Alessandro Singetta, approda all’impegno diretto candidandosi alle elezioni amministrative ultime, ottenendo il maggior numero di preferenze tra le candidate della coalizione. Presidente del Gruppo Consiliare comunale “Movimento Nuova Repubblica Basilicata”, recentemente entra a far parte del Comitato Unico di Garanzia, in rappresentanza della maggioranza in IV Commissione Consiliare.


Da residente di Bucaletto cosa si sente di dire agli abitanti del più critico quartiere di Potenza?
Per quanto riguarda l’accordo in fieri tra Comune e Regione per la rinascita del quartiere, la mia personale sensazione è positiva. Ho avuto modo di partecipare ad alcune riunioni in Regione, coinvolta dal Sindaco, nelle quali ho potuto rappresentare alcune istanze, ottenendo un riscontro positivo. Ad esempio l’esenzione per coloro che aderiranno al “bando affitti” dagli oneri per le utenze di competenza comunale o regionale. In occasione della presenza del nuovo Questore, invitato in I Commissione, ho chiesto e ottenuto l’impegno affinché venisse incrementata la presenza delle forze dell’ordine nonché ripristinato e rinforzato il sistema di videosorveglianza, impegno mantenuto come ho avuto modo di constatare direttamente. Mi pare giusto anche dire a tutti i residenti di Bucaletto che, come sempre, sono ben disponibile ad incontrare chiunque volesse rappresentarmi problematiche e situazioni che riguardano il quartiere.
Uno dei temi più dibattuto in città è riferito ai rifiuti, come siete messi a Bucaletto con la raccolta differenziata?
La raccolta differenziata a Bucaletto non è ancora partita ed essendo un quartiere di accesso dalle contrade e dai paesi limitrofi alla Città è purtroppo diventato meta degli incivili che, da altre zone, vengono a depositare i loro rifiuti qui. Basta fare un giro per il quartiere per rendersi conto che i punti di maggiore criticità sono sempre quelli di accesso e mai quelli interni. In occasione di momenti particolarmente critici ho chiamato direttamente il Presidente di Acta che ha provveduto rapidamente a far ripulire le aree. Nell’ultima audizione dell’assessore al ramo ho sollecitato affinché la raccolta differenziata venga avviata a Bucaletto quanto prima, subito dopo aver valutato, anche con l’aiuto delle associazioni, le azioni più idonee per evitare che il quartiere continui ad essere meta degli incivili.
Però alcuni si lamentano di “situazioni di degrado raccapriccianti”.
Premesso che a me non sembra ci siano situazioni di degrado raccapriccianti, è di tutta evidenza che l’avvio di procedure complesse come quelle legate alla raccolta differenziata richiedano tempo per arrivare a regime, è anche evidente che su questa iniziativa si misura anche il grado di civiltà di una comunità in quanto la raccolta differenziata chiama tutti a comportamenti da cittadini responsabili. Il sistema sarà tanto più efficiente quando verrà completato con la realizzazione delle tre isole ecologiche previste e dell’impianto di compostaggio.
Come ha metabolizzato Bucaletto il nuovo piano dei trasporti urbano?
Il Piano dei trasporti urbano ha evidenziato ovunque una serie di criticità che hanno riguardato anche la Cittadella che, a differenza di altri quartieri, è interessato solo dal trasporto urbano su gomma. Dopo una serie di interlocuzioni tra cittadini e assessore si è cercata una soluzione migliorativa che, almeno per gli studenti, ha portato a dei risultati positivi. L’investimento di 5 milioni di euro per l’acquisto di nuovi autobus dovrebbe consentire di migliorare il servizio.
Nelle ultime settimane si sono verificati diversi incendi nel quartiere, per non dimenticare quelli che hanno coinvolto direttamente alcuni prefabbricati. C’è un problema sicurezza incendi a Bucaletto?
E’ evidente che nel quartiere c’è un problema di sicurezza: le bocchette antincendio non funzionano quasi mai, gli estintori rubati non sono stati riacquistati e quelli conservati negli uffici comunali sono accessibili solo due giorni a settimana. Più volte ho sollecitato, anche utilizzando un’interrogazione, la soluzione del problema che in parte è dovuto alle perdite dalla rete idrica, che dovrebbe essere manutenuta, e in parte dall’utilizzo improprio delle bocchette antincendio che dovrebbero essere controllate. Proprio in occasione dell’incendio di un prefabbricato bifamiliare avvenuto l’anno scorso, lanciai la proposta all’assessore alle politiche sociali ed abitative, di utilizzare una parte dei fondi dell’ITI per la realizzazione di “case di primo soccorso” approdate poi nel progetto dell’housing first che spero ancora possa essere incluso in quello di housing sociale.