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“Piattaforma agroalimentare nell’ambito della ZES a Ferrandina come priorità, finanziamento e realizzare la quattro corsie tra Matera-Metaponto, cronoprogramma e monitoraggio continuo della realizzazione delle opere infrastrutturali già previste e programmate, costituzione cabina di regia regionale che faccia da facilitatore ed osservatorio unico dell’avanzamento dei lavori, riqualificazione straordinaria urbana della città da realizzarsi entro fine 2018 per rendere adeguata e accessibile la viabilità e la mobilità.

Sono queste, ritengo, le priorità che, in maniera sinergica tra tutte le istituzioni coinvolte, vanno immediatamente affrontate e messe in campo.”
Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia durante l’incontro svoltosi ieri al Comune di Matera, convocato dal Sindaco Raffaello De Ruggieri, sui temi legati alle sinergie di intenti per traguardare il 2019, quando Matera, sarà capitale europea della cultura.
“Auspico che sulla ZES (Zone Economiche Speciali) a Ferrandina ci sia condivisione sulla sua assoluta priorità – ha proseguito Braia - perché è la vera scommessa da vincere affinché un'area come la Val Basento, comprensiva della costa ionica sino a Matera, anche attraverso la realizzazione della piattaforma dell’ortofrutta, possa tornare ad essere centro propulsore economico ed occupazionale dell'intera Regione ed in una relazione forte e strategica con il Porto di Taranto, snodo nevralgico per il sud e l'Italia nel Mediterraneo.
Per centrare gli obiettivi mettiamo fine alle polemiche ed alle strumentali posizioni di campanile attraverso un necessario nuovo slancio inter-istituzionale, regionale, nazionale e comunitario che abbia un unico obiettivo: realizzare tutto il possibile nel tempo dato, continuando a chiedere al governo l’attenzione, sino ad oggi comunque avuta anche grazie all'impegno dei nostri parlamentari, per finanziare altre opere che possano definitivamente far uscire la Basilicata dall'isolamento infrastrutturale che possano essere fruite ben oltre il 2019.
Il collegamento di Matera all'arco Ionico ed Adriatico, con la Matera-Metaponto, è oggi più che mai decisivo per la velocità con cui si potrà facilitare il trasporto dei prodotti e delle merci del comparto agricoltura dal Metapontino, attraverso le 4 corsie in sicurezza che permetteranno anche di mettere a disposizione del sistema di accoglienza gli oltre 30mila posti letto disponibili, lungo un periodo maggiore dell’anno, raggiungibili in meno di 30 minuti. Una operazione su cui, anche con fondi regionali, possiamo lavorare per portare a compimento in tempi consoni a traguardare il 2019.
Occorre, quindi, come auspicato dal presidente Pittella, un cronoprogramma dettagliato delle opere già finanziate in parte, già appaltate e ancora da appaltare, che deve essere monitorato in un tavolo di coordinamento regionale per il quale, da rappresentante istituzionale materano dichiaro la massima disponibilità, che consenta di verificare mensilmente lo stato di avanzamento ma anche di affrontare, possibilmente anticipandoli temporalmente, i problemi e le criticità, fornendo soluzioni attraverso finanziamenti regionali, nazionali o europei attraverso cui andare a canterizzazione e rispettare i tempi programmati.
Infine, di assoluta importanza sarà trovare un finanziamento straordinario da rendere immediatamente disponibile per la realizzazione di un programma di riqualificazione straordinaria urbana della città da realizzarsi entro fine 2018, incluso anche le periferie urbane ed i borghi, che possa rendere accessibile Matera a tutte le comunità che da ogni parte del mondo vorranno visitarla.
Un dovere, quindi, - ha concluso l’assessore Braia - adoperarci perché sia una città decorosa oltre che accessibile ed in grado di promuovere l'intera Regione anche per i disabili, quella che accoglie le migliaia di turisti e visitatori, spesso internazionali. Una operazione stimata in circa 40 milioni di euro necessaria, su cui non possiamo commettere errori”.