bus TROTTA

Il DURC, documento unico di regolarità contributiva, è l’attestazione dell’assolvimento, da parte dell’impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile.

Il DURC serve per tutti gli appalti e subappalti pubblici, per i lavori privati soggetti al rilascio della concessione edilizia o alla DIA, per le attestazioni SOA. Il DURC conterrà il risultato delle verifiche effettuate parallelamente da INAIL, INPS e Cassa Edile sulla posizione contributiva dell’impresa. Di conseguenza, la regolarità del DURC è una conditio sine qua non per ricevere i pagamenti dalla pubblica amministrazione. Attenzione: il DURC sarà negativo se anche uno solo degli enti dichiarerà l’irregolarità dell’impresa stessa. Un “intoppo” relativo al rilascio del DURC regolare è alla base del mancato pagamento di una mensilità arretrata e della quattordicesima ai dipendenti della ditta Trotta Bus, che gestisce il trasporto pubblico urbano a Potenza. L’assessore ai trasporti del Comune di Potenza, Bellettieri, in merito ad alcune notizie apparse sulla stampa, tiene a precisare quanto segue: 1) non è vero che il sindaco ha incontrato i sindacati in merito alla questione stipendi della ditta Trotta. 2) Non è vero che il Comune non ha i soldi per pagare la ditta Trotta: i soldi non sono stati inviati all’appaltatrice per un intoppo relativo al DURC dalla ditta Trotta, non dipendente dall’azienda, bensì riconducibile a un problema dell’Inps. Dalla Trotta Bus chiariscono ulteriormente i contorni della vicenda: «La posizione fiscale della nostra azienda è in perfetta regola. Tuttavia, all’Inps si è registrato un intoppo, riconducibile all’ente, che fa risultare irregolare il nostro DURC. La storia era già successa col DURC di dicembre 2016 scorso: l’azienda era pienamente in regola con tutte le sue pendenze di natura fiscale, ma l’Inps in prima battuta aveva dato un responso di DURC irregolare. A seguito delle nostre controdeduzioni, a fi ne febbraio/inizio marzo rettificarono l’errore commesso (a loro dire dovuto a “disallineamenti informatici”), lasciando però all’azienda soltanto un mese e mezzo di regolarità fi scale, a fronte dei quattro spettanti. Oggi la storia si ripete: addirittura il DURC riporta la stessa somma indicata a dicembre: ciò fa capire che, come al solito, all’Inps non hanno fatto alcuna operazione. Oggi (venerdì – ndr), infatti, ci siamo recati all’Inps di Potenza, dove ci è stato spiegato che i nostri DURC precedentemente emessi non sono mai stati effettivamente lavorati dall’Inps di Roma. A questo punto, avendo risolto l’intoppo Inps, aspettiamo solamente una risposta da Equitalia (per quanto attiene i dati ad essa riferibili) e il DURC potrà essere emesso, il Comune di Potenza potrà pagarci, e noi potremo pagare i dipendenti. Contiamo di risolvere le ultime pastoie burocratiche a inizio settimana. Ripetiamo: il problema è riconducibile a una certa indolenza dell’Inps di Roma: lo abbiamo risolto oggi a Potenza, e aspettiamo soltanto il placet di Equitalia».