Via Torraca

Proseguiamo il giro di orizzonte fra i consiglieri comunali espressione di un quartiere di Potenza. Piero Calò, alla sua prima esperienza in seno al Consiglio comunale, si è seduto sullo scranno di via Nazario Sauro nel febbraio 2015 a seguito di un ricorso al TAR, è stato eletto nei Socialisti Uniti, ma a settembre 2015 ha aderito ai Popolari Uniti del suo amico Sergio Potenza e quindi fa parte della maggioranza che appoggia il Sindaco De Luca.

Nella vita privata è dirigente della più importante squadra di volley cittadina, appassionato di basket oltre che tifoso del Potenza, Calò è il “rappresentante degli abitanti di Santa Croce che non è un vero e proprio quartiere, trattandosi di un agglomerato di fabbricati sorto intorno agli anni ’70 del secolo scorso che ha come punto di riferimento la chiesa di “Santa Croce di nostro Signore Gesù Cristo”. Santa Croce sembra il frutto esemplare della urbanizzazione selvaggia della città che il meridionalista materano Leonardo Sacco ha magistralmente descritto nel suo libro “Il cemento del potere” pubblicato nel 1982, in cui l’autore sostiene che il caos urbanistico della città di Potenza sarebbe stato pianificato a tavolino: il Piano Regolatore nella sua versione definitiva fu approvato nel 1971, ci sarebbero state modifiche e varianti sollecitate dai “palazzinari” con cui si aumentavano indici, volumetrici e limiti di altezza, in quell’anno stesso si costruirono ben ventunomila vani. Via Nicola Sole e via Torraca sono le due strade, parallele che attraversano il rione, tutt’intorno palazzoni con centinaia di abitazioni, pochi i parcheggi a disposizione dei residenti, una piccola area verde ben curata per merito degli stessi abitanti e la chiesa, in pratica Santa Croce è tutta qui, un rione che si caratterizza per età media dei residenti abbastanza elevata.


Consigliere Calò qual è stata la sua prima iniziativa istituzionale per migliorare la vivibilità del “suo” quartiere?
Da subito ho lavorato per risolvere l’annosa questione delle serre che ospitarono la facoltà di Agraria ubicate lungo via Baracca e che da anni versano nel degrado perché abbandonate. Ho interloquito con l’Università e siamo in attesa che vengano appaltati il lavori che prevede la loro demolizione e che al loro posto sia realizzata un’area a verde attrezzato, utile soprattutto per gli anziani e -perché no- recuperare qualche posto auto che colmi la carenza nell’intero rione.
Di cos’altro s’è occupato in questi quasi due anni di attività consiliare?
Insieme alla collega Bianca Andretta stiamo lavorando sul progetto dei 240 immigrati da affiancare all’Acta, ho presentato una mozione per l’intitolazione di una palestra al compianto Rocco Mazzola, ho presentato una interrogazione per la verifica dei posti riservati ai disabili e le autorizzazioni per usufruire dei passi carrabili che erano anni che non venivano verificati. Mi sta particolarmente a cuore il nostro Centro Storico per cui mi sto battendo affinché vengano adottate le deroghe urbanistiche per rendere utilizzabili i locali del centro storico in modo da rivitalizzarlo favorendo l’apertura di nuove attività attrattive.
Però il cuore è sempre a Santa Croce….
Infatti “lavoro” nel quartiere con l’Associazione Santa Croce in Movimento, ci occupiamo, fra l’altro, dell’l’integrazione degli immigrati organizzando corsi di lingua italiana mentre nella villetta organizziamo tante iniziative culturali: presentazione di libri, presepe vivente, centro estivo per i bimbi. Sono molto vicino alle persone, perché la gente vuole essere partecipe della vita consiliare...va spiegato ciò che si fa e quello che non si fa e per quale motivo.
Lei usa poco lo strumento della “interrogazione”….
Faccio poche interrogazioni perché partecipo assiduamente a tutte le commissioni consiliari. È proprio lì che si lavora in sinergia con gli uffici.
Cosa c’è da fare per venire incontro alle aspettative dei residenti? Com’è la situazione dei trasporti pubblici, il rione è ben servito?
Dopo due anni problematici oggi, grazie anche alle mie sollecitazioni, la situazione s’è normalizzata.
A Santa Croce è cominciata la raccolta differenziata dei rifiuti?
La differenziata dovrebbe partire a fine agosto e spero che non ci siano grossi problemi.
E poi?
Vorrei evitare il passaggio dei bus extraurbani, troppo ingombranti per le attuali strade. Andrebbero rifatti tutti i marciapiedi per rendere agevole il transito ai pedoni e per contrastare il transito ad alta velocità, spero che si possano posizionare sulle strade del rione i dissuasori di velocità apponendo la adeguata segnaletica stradale.