donbosco

La questione “puzza”, come si suol dire.

Chiuse le scuole e con l’estate che s’è manifestata in tutta la sua grandiosità i centri di aggregazione nei vari quartieri si popolano di ragazzi e non solo. Oltre ai parchi e alle aree verdi sono le parrocchie ad animarsi in modo particolare. Senza tema di essere smentiti la parrocchia più frequentata a Potenza è quella dei salesiani a Verderuolo, oltre alle normali attività parrocchiali, per un mese intero, è attivo un centro estivo frequentato da circa 500 ragazzi che svolgono, all’interno dell’oratorio, molte attività ludiche, sportive e creative. Nei giorni in cui si svolge il mercato in via Milano, a due passi da piazza don Bosco, il mercoledì e il venerdì, per tutta la mattinata i parcheggi in piazza si riempiono di persone provenienti anche da altri rioni. Tre sono i bar presenti in piazza don Bosco e d’estate sono molto frequentati sia di giorno che di sera, la farmacia, l’unica di rione Risorgimento, attira molti utenti, quando al cine teatro Don Bosco c’è qualche manifestazione, il numero delle persone che orbitano intorno alla piazza è notevole. Tutta questa animazione e la presenza di tanta gente che si muove in auto crea non pochi problemi di parcheggio, oltre alla piazza si può sostare alle spalle dei fabbricati ubicati sotto il campo di calcetto dei salesiani, un corridoio di circa 50 metri in cui trovano posto una ventina di auto. Da oltre un anno però su questa strada c’è una perdita di liquido presumibilmente di fogna. Diverse le lamentele rivolte al Comune e ad Acquedotto Lucano per chiedere di riparare le tubature e impedire l’accumulo di acqua che spesso è puzzolente, si formano grosse pozzanghere che si estendono per molti metri e l’acqua stagnante, con il caldo, attira insetti e in particolare zanzare. D’inverno, nelle giornate più fredde si forma una lastra di ghiaccio. Alcuni abitanti dei fabbricati che insistono sulla piazza riferiscono che un paio di settimane fa c’è stato un sopralluogo di tecnici che hanno preso visione che la perdita è posizionata sul muro di contenimento del campo di calcetto, ma di operai impegnati per la riparazione non se ne sono visti. Considerato che questo problema è presente da oltre un anno ci si augura che si accelerino i tempi per riparare la copiosa perdita. Altro motivo di lagnanza riguarda la pulizia della piazza e lo svuotamento dei cestini portarifiuti, operazioni che l’ACTA sembra effettuare saltuariamente per cui per più giorni si convive con cumuli di rifiuti sparpagliati un po’ dappertutto.