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Presieduta dal Prefetto di Potenza, Giovanna Cagliostro, si è tenuta nei giorni scorsi la riunione tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia per affrontare le problematiche derivanti da aggiornati indirizzi del Ministero dell’Interno sulla gestione delle pubbliche manifestazioni, sia alla luce dell’attuale scenario internazionale sia a seguito dei recenti fatti di Torino.

Un approfondito esame delle questioni in campo da parte dei vertici locali delle Forze dell’Ordine ha suggerito l’opportunità dell’ emanazione di una circolare ai Sindaci della provincia, nella quale sono richiamate suggerimenti e prescrizioni sia in tema di “safety” (ossia i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell’incolumità delle persone) sia in tema di “security” ( ossia i servizi di ordine e sicurezza pubblica).
In particolare, fatte salve le competenze degli organismi previsti da normative di settore (Commissisoni provinciali e comunali di vigilanza sui Pubblici Spettacoli, Vigili del Fuoco, Centri COM e COC), durante i sopralluoghi preventivi e mirati nelle località di svolgimento degli eventi, dovranno essere accertate alcune imprescindibili condizioni di sicurezza che si sintetizzano:
- regolare e monitorare gli accessi ai fini della capienza delle aree di svolgimento dell’evento, per la valutazione del massimo affollamento sostenibile;
- percorsi separati di accesso all’area e di deflusso del pubblico con l’indicazione dei varchi;
- piani di emergenza di evacuazione;
- suddivisione in settori dell’area di affollamento, con previsione di corridoi centrali e perimetrali all’interno per le eventuali emergenze ed interventi di soccorso;
- piano d’impiego, a cura degli organizzatori delle manifestazioni, di un adeguato numero di operatori appositamente formati;
- spazi di soccorso raggiungibili dai mezzi di assistenza;
- previsione di un’adeguata assistenza sanitaria;
- presenza di impianto di diffusione sonora e/o visiva;
- valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine.
A tali condizioni di “safety” dovrà corrispondere la pianificazione di adeguati servizi di ordine e sicurezza pubblica (“security”) – anche con il concorso degli operatori della polizia locale – che dovranno essere sottoposti all’analisi e alla valutazione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il modello organizzativo delineato presuppone lo scrupoloso riscontro dei requisiti imprescindibili di sicurezza, senza i quali le manifestazioni non potranno aver luogo.