CISTERNA BLOCCATA NELLAREA PRIVATA

Ci siamo occupati numerose volte del mercato del primo sabato del mese che si svolge in via della Fisica, luogo non idoneo a ospitare le centinaia di bancarelle visitate da migliaia di persone per l’assenza di spazi adeguati e delle necessarie infrastrutture (bagni, parcheggi in primis) e dei problemi arrecati alla viabilità e alle numerose attività commerciali adiacenti all’area in cui si sono ospitate le bancarelle.

Della inadeguatezza del sito ne è a conoscenza il Comune di Potenza che ha in programma di trasferire il mercato mensile in altra zona, si ipotizza lo spostamento lungo la fondovalle di viale dell’UNICEF per l’anno prossimo. Per intanto si deve convivere con i disagi e le situazioni di illegalità, in primo luogo la violazione dell’articolo 9 del “Regolamento fiere o mercati” che fra l’altro specifica “….in ogni caso deve essere assicurato il passaggio di automezzi di pronto soccorso….” Circostanza che non si verifica in maniera clamorosa, per cui, nel malaugurato caso in cui qualcuno si sentisse male e non potrà adeguatamente essere soccorso, ci saranno conseguenze per chi non fa rispettare il regolamento comunale. Sfiancati dai disagi creati anche nel corso dell’ultimo mercato tenutosi il 3 giugno scorso, alcuni commercianti di via della Chimica, che hanno l’attività in un “condominio”, ci hanno contatti per denunciare pubblicamente il mancato intervento delle Istituzioni per garantire il loro diritto a lavorare senza subire danni. A nome di tutte le attività operanti nel fabbricato con doppio ingresso, in viale del Basento e in via della Chimica, si fa portavoce dei disagi un titolare del noto caseificio Pace, il quale fa rilevare che il sito ove si tiene il mercato non risulta essere tra i più idonei, in considerazione delle numerose attività commerciali presenti nell’area i cui parcheggi “privati” a servizio dei propri clienti sono calcolati in base alla superfice espositiva e di vendita e quindi già utilizzati dai clienti abituali; fa altresì notare che via della Chimica ha una larghezza che non consente l’utilizzo della stessa come area di sosta senza compromettere il transito a due veicoli che si incrociano, quando a dover transitare sono le autocisterne e gli autotreni che quotidianamente si recano a scaricare in alcune strutture commerciali (in via della Chimica operano due supermercati, Eurospin e MD ed il Caseificio Pace SRL) di per sé frequentate da molti clienti; la situazione diventa drammatica oltre che pericolosa per chi deve percorrerla a piedi, in quanto tutta la strada è priva di marciapiedi.

 

Parcheggio davanti i contenitori dei rifiuti

 

E’ diventata consuetudine da parte dei frequentatori del mercato mensile parcheggiare la propria auto negli spazi privati, incuranti di disagi che essi arrecano: abbiamo avuto modo di constare che sabato scorso alcune auto impedivano l’accesso di un’autocisterna al caseificio Pace, altre auto sostavano davanti ai bidoni dei rifiuti differenziati e hanno impedito ai mezzi dell’ACTA di svotare quelli contenenti plastica ed organico, altre auto risultavano in sosta davanti al locale che ospita i contatori e c’era perfino un’auto parcheggiata davanti al cancello d’ingresso. In tutti i casi la Polizia Locale non può elevare contravvenzioni in proprietà privata, ma potrebbe farlo laddove si lascia l’auto in posizione da ostacolare la circolazione, pur se presenti gli agenti della Polizia Locale sono in numero assolutamente insufficiente a garantire la libera circolazione e impedire ai soliti menefreghisti di violare le norme del Codice della Strada e del vivere civile. Le attività commerciali adiacenti all’area di svolgimento del mercato fra l’altro ogni primo sabato del mese vedono quasi dimezzati gli incassi per l’impossibilità ai loro clienti di trovare un posto nei parcheggi privati.Ci siamo occupati numerose volte del mercato del primo sabato del mese che si svolge in via della Fisica, luogo non idoneo a ospitare le centinaia di bancarelle visitate da migliaia di persone per l’assenza di spazi adeguati e delle necessarie infrastrutture (bagni, parcheggi in primis) e dei problemi arrecati alla viabilità e alle numerose attività commerciali adiacenti all’area in cui si sono ospitate le bancarelle. Della inadeguatezza del sito ne è a conoscenza il Comune di Potenza che ha in programma di trasferire il mercato mensile in altra zona, si ipotizza lo spostamento lungo la fondovalle di viale dell’UNICEF per l’anno prossimo. Per intanto si deve convivere con i disagi e le situazioni di illegalità, in primo luogo la violazione dell’articolo 9 del “Regolamento fiere o mercati” che fra l’altro specifica “….in ogni caso deve essere assicurato il passaggio di automezzi di pronto soccorso….” Circostanza che non si verifica in maniera clamorosa, per cui, nel malaugurato caso in cui qualcuno si sentisse male e non potrà adeguatamente essere soccorso, ci saranno conseguenze per chi non fa rispettare il regolamento comunale. Sfiancati dai disagi creati anche nel corso dell’ultimo mercato tenutosi il 3 giugno scorso, alcuni commercianti di via della Chimica, che hanno l’attività in un “condominio”, ci hanno contatti per denunciare pubblicamente il mancato intervento delle Istituzioni per garantire il loro diritto a lavorare senza subire danni. A nome di tutte le attività operanti nel fabbricato con doppio ingresso, in viale del Basento e in via della Chimica, si fa portavoce dei disagi un titolare del noto caseificio Pace, il quale fa rilevare che il sito ove si tiene il mercato non risulta essere tra i più idonei, in considerazione delle numerose attività commerciali presenti nell’area i cui parcheggi “privati” a servizio dei propri clienti sono calcolati in base alla superfice espositiva e di vendita e quindi già utilizzati dai clienti abituali; fa altresì notare che via della Chimica ha una larghezza che non consente l’utilizzo della stessa come area di sosta senza compromettere il transito a due veicoli che si incrociano, quando a dover transitare sono le autocisterne e gli autotreni che quotidianamente si recano a scaricare in alcune strutture commerciali (in via della Chimica operano due supermercati, Eurospin e MD ed il Caseificio Pace SRL) di per sé frequentate da molti clienti; la situazione diventa drammatica oltre che pericolosa per chi deve percorrerla a piedi, in quanto tutta la strada è priva di marciapiedi. E’ diventata consuetudine da parte dei frequentatori del mercato mensile parcheggiare la propria auto negli spazi privati, incuranti di disagi che essi arrecano: abbiamo avuto modo di constare che sabato scorso alcune auto impedivano l’accesso di un’autocisterna al caseificio Pace, altre auto sostavano davanti ai bidoni dei rifiuti differenziati e hanno impedito ai mezzi dell’ACTA di svotare quelli contenenti plastica ed organico, altre auto risultavano in sosta davanti al locale che ospita i contatori e c’era perfino un’auto parcheggiata davanti al cancello d’ingresso. In tutti i casi la Polizia Locale non può elevare contravvenzioni in proprietà privata, ma potrebbe farlo laddove si lascia l’auto in posizione da ostacolare la circolazione, pur se presenti gli agenti della Polizia Locale sono in numero assolutamente insufficiente a garantire la libera circolazione e impedire ai soliti menefreghisti di violare le norme del Codice della Strada e del vivere civile. Le attività commerciali adiacenti all’area di svolgimento del mercato fra l’altro ogni primo sabato del mese vedono quasi dimezzati gli incassi per l’impossibilità ai loro clienti di trovare un posto nei parcheggi privati.