Mollicapresidente

In una lettera aperta rivolta alle istituzioni, alle associazioni ed ai cittadini del capoluogo il presidente del Consiglio regionale si augura che tutti siano "protagonisti dei diversi momenti celebrativi di una delle feste più belle della regione”

 "Carissimi,

ci accingiamo anche quest’anno a celebrare insieme i festeggiamenti in onore del Santo Patrono di Potenza, rinnovando il grande senso di devozione e di affetto nei suoi confronti, e sono quindi particolarmente onorato di portare il mio saluto e quello di tutta l’Amministrazione regionale che mi onoro di guidare, a tutti voi, ai fedeli e a tutti coloro che si stanno impegnando per la riuscita dell’evento religioso e di quello civile per le manifestazioni che sono in programma.

Nella memoria storica e nella identità profonda della città e del popolo di Potenza da circa un millennio è operante la paternità pastorale del suo patrono, Gerardo della Porta che, partito dalla sua Piacenza per rispondere all’appello papale alla Crociata, fu fermato dalla Provvidenza nella nostra terra, dove visse e morì consumato dalla eroica assiduità nel ministero di vescovo di questa chiesa potentina.

Intorno alla memoria di Gerardo della Porta si è plasmata l’identità antropologica del popolo potentino tra cui emerge l'antichissima “sfilata dei Turchi”.

Auguro a tutti quanti voi che la festa che ci accingiamo a vivere diventi un momento di concordia e felicità per la nostra comunità, certo che queste giornate possano essere l’occasione per stringersi attorno al santo Patrono e alle nostre tradizioni locali.

La festa patronale fa venire alla mente di tutti quanti noi sentimenti, ricordi e tradizioni che ci accompagnano nella nostra vita, che ci spingono a rispettare le nostre origini e soprattutto rappresenta per quei concittadini che, per diverse ragioni, hanno dovuto lasciare la propria terra d’origine, una felice occasione per tornare nel loro luogo natio. Dobbiamo molto all’impegno del volontariato se, ancor oggi, il capoluogo riesce a proporre eventi e tradizioni che altrimenti rischierebbero l’estinzione.

È per questo che voglio dedicare un saluto particolare all’amministrazione comunale, alle svariate associazioni per il lavoro profuso per l’organizzazione, ma in particolare ai Portatori del Santo, 120 ragazzi che quest’anno festeggiano i loro 20 anni di impegno e passione per la riuscita della festa. Sono una delle realtà più propositive e aggreganti del capoluogo, una realtà che è riuscita negli anni a riappropriarsi degli spazi cittadini per creare qualcosa di unico. E, da ultimo, un plauso anche a tutte quelle persone che, con uno scatto, un video, un messaggio, una testimonianza, ogni anno raccontano di una città bella, affascinante e tutta da vivere.

Sarà quindi anche quest’anno una grande festa e tutti apprezzeranno i grandi e piccoli impegni che ciascuno di noi, amministratori e cittadini, hanno assunto per festeggiare il Santo Patrono, con la consapevolezza di una condivisione popolare devota.

Il mio augurio è quello che la fede verso San Gerardo possa infondere in noi tutti la forza ed il coraggio di vivere tutti quanti in pace ed armonia. L’augurio pressante che rivolgo ai potentini, a quelli che vivono lontano e ai visitatori tutti, è pertanto quello di vederli protagonisti dei diversi momenti celebrativi civili e religiosi di una delle feste più belle della regione e rafforzare dunque la propria identità di popolo che vuole dialogare con lo sviluppo nel quale i giovani possano fortificare le proprie radici.

Buona festa patronale"

 

Francesco Mollica
Presidente del Consiglio regionale della Basilicata