lagoSenise

Dal "Forum Aree Interne 2017" che si terrà ad Aliano oltre ad un monitoraggio sull’attuazione degli interventi previsti dalla Strategia Nazionale per le Aree Interne che ha una dotazione finanziaria di 190 milioni di euro, mentre le risorse complessivamente mobilitate dalla misura – che comprendono anche l’allocazione di risorse Psr, Fse e Fesr – sono stimabili in almeno 600 milioni di euro, ci aspettiamo utili e pratiche indicazioni per lo sviluppo delle nostre zone svantaggiate.

E’ quanto sostiene la segreteria regionale di Italia dei Valori della Basilicata .
E’ innegabile – si legge nella nota – che i territori rurali e le aree interne — che dal secondo dopoguerra hanno subito un processo di marginalizzazione non indifferente —non facilmente accessibili e storicamente caratterizzati da una scarsa offerta di servizi, sono stati protagonisti di un lungo e progressivo abbandono in favore delle aree urbane, con costi elevati per la società. Alla perdita demografica ha corrisposto anche un processo di indebolimento dei servizi alla persona. Ulteriori effetti negativi sono stati generati da interventi pubblici o privati (cave, discariche, inadeguata gestione delle foreste e talora impianti di produzione di energia) volti a estrarre risorse dalle aree interne senza generare innovazione o benefici locali: le amministrazioni locali vi hanno acconsentito anche per le condizioni negoziali di debolezza legate alla scarsità dei mezzi finanziari. In altri casi, l’innovazione è stata scoraggiata da fenomeni di comunitarismo locale chiuso a ogni apporto esterno. Tuttavia, questi stessi territori – evidenzia IdV - sono anche il luogo di un cospicuo capitale territoriale, naturale e umano, inutilizzato, ritenuto strategico per il rilancio e la crescita del sistema Paese. Si pensi a quello che rappresenta il turismo e nel caso del Senisese il mega attrattore "Magna Grecia, il mito delle origini", lo spettacolo sul lago di Senise per il quale sono state programmate per l’imminente estate 25 date a partire dal 20 luglio sino al 9 settembre. E’ uno spettacolo unico con effetti luce e audio, circa sessanta figuranti e la direzione artistica di Emir Kusturica, regista bosniaco che ha all'attivo numerosi premi, che è diventato il simbolo dell’attrazione turistica delle aree interne. Oltre al turismo – continua la nota – è necessario puntare sull’agricoltura e l’ambiente e sempre nel caso del Senisese coniugare l’arrivo di turisti con la vendita dei prodotti alimentari di qualità e, inoltre, promuovere “focus specialistici territoriali” sulle tematiche relative a infrastrutture, sanità, mobilità, energia, formazione scolastica e professionale, sviluppo locale e imprenditoriale, sociale ed economico in generale, in maniera coerente alle previsioni delle linee guida della strategia aree interne sia ministeriali che regionali.
In proposito ci sembra interessante l’esperienza realizzata della Piattaforma “Cittadini nelle Aree interne” per far partire dal basso le azioni di crescita condividendo le esperienze che hanno qualcosa da insegnare agli operatori che intendono cimentarsi nella progettazione dello sviluppo delle Aree Interne. Si tratta di una risorsa condivisa che ospita informazioni e spazi per la discussione fra operatori dello sviluppo sostenibile nelle aree interne, con un chiaro orientamento verso la ricerca di soluzioni alle sfide tipiche della vita nelle aree interne.