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Il giro fra i quartieri di Potenza questa settimana ci porta a Rione Risorgimento, ma per tutti la toponomastica rimane quella storica, Verderuolo, fino agli anni ’60 del ventesimo secolo periferia a nord della città.

Un accenno di come poteva, e doveva, essere la città di Potenza è proprio quella parte di Verderuolo urbanisticamente sostenibile: fabbricati di massimo tre piani, marciapiedi e aree verdi fra i palazzi, piazze e strade adeguate. Poi è arrivata l’epoca di cemento selvaggio. Rione Risorgimento è collocato fra Rione Santa Maria, Poggio Tre Galli e Parco Aurora, comprende tutte le strade con i nomi delle città italiane, una popolazione che forse raggiunge i 10.000 abitanti, qui ci vivono operai, impiegati e artigiani, ma soprattutto, tantissimi pensionati, ma non mancano i professionisti. Fulcro della vita sociale è la parrocchia di San Giovanni Bosco. Il Comitato di Quartiere di rione Risorgimento, delimitato secondo quanto stabilito dal Regolamento dei Comitati di Quartiere approvato con delibera del Consiglio Comunale il 5 agosto 2008, non è stato costituito in quanto nelle elezioni del novembre 2008 non si raggiunse il quorum stabilito. Esistono però nel rione diverse persone che si sono attivate per rappresentare le problematiche del rione confrontandosi con i vari uffici Comunali e gli Amministratori, nel luglio dello scorso hanno incontrato il Sindaco De Luca che rassicurò, fra l’altro, i residenti circa l’intervento del Comune per mettere in sicurezza l’area giochi di Piazza Don Bosco, intervento, per la cronaca, ancora non realizzato. Abbiamo incontrato Armando Bronzi ed Enzo Coppola che si battono da sempre per segnalare con perseveranza la situazione caotica che interessa Piazza don Bosco e dintorni. Per quanto concerne la viabilità le strade di Verderuolo “soffrono” delle stesse problematiche del resto delle strade cittadine, non mancano i marciapiedi, ma alcuni di essi necessitano di manutenzione, quello che manca è una adeguata segnaletica orizzontale, con particolare riferimento alle strisce pedonali. E’ la strada più importante del rione, una delle arterie più pericolose per i pedoni, Viale Firenze, dove il numero degli investimenti, nonostante un semaforo pedonale, è davvero preoccupante ragion per cui i residenti, reclamanoda tempo la posa dei dossi rallentatori; sperando che serva a ridurre il rischio di incidenti, ma il vero problema del quartiere, e, probabilmente, dell'intera città, è il traffico disordinato e l'inciviltà di troppi automobilisti in una città con il poco invidiabile primato con la più alte percentuale di auto circolanti in Italia, 72 auto ogni 100 abitanti e con il servizio di trasporto pubblico, ovviamente, snobbato. A proposito di trasporto pubblico a Verderuolo, nonostante il cambio di gestione e gli sforzi del Comune con il rifacimento delle pensiline e l'installazione delle paline, esso non incontra il favore dei residenti dopo l’introduzione del nuovo TPL tant’è che gli autobus che attraversano il rione sono sempre quasi vuoti. La pubblica illuminazione è presente dappertutto, ma in viale Firenze, alle spalle di piazza Don Bosco, segnalano che una serie di lampioni sono spenti da troppo tempo ed alcuni risultano accesi uno si e uno no. Soddisfacente la dotazione di verde pubblico attrezzato, a cominciare dal Parco Baden Powell, ai giardinetti di piazza Pisae l’angolo ricavato a margine di piazza Don Bosco; mentre il Baden Powell è ben mantenuto ci si lamenta dell’abbandono e del degrado in cui versano le altre aree, attenzione particolare andrebbe riservata alle numerose aree verdi necessitanti di potatura, taglio dell’erba, abbattimento di alberi pericolosi per la sicurezza e piantumazione di nuovi alberi, come, per esempio, nei giardini di Piazza don Bosco ove gli alberi abbattuti o rimossi non sono stati rimpiazzati con dei nuovi, i cittadini ricevuti dal Sindaco lo scorso anno stanno ancora aspettando che la promessa di riqualificare l’area giochi di piazza Don Bosco venga mantenuta. Un discorso a parte merita la piazza principale di Verderuolo, piazza Don Bosco, cuore pulsante del quartiere con tante attività commerciali e le attività parrocchiali che attirano moltissimi cittadini, purtroppo c’è da esaminare il rovescio della medaglia in quanto non tutto ciò che riguarda l’utilizzo della piazza è apprezzato da chi lì ci vive, già in passato abbiamo dato spazio su Controsenso alle lamentele dei residenti in merito alle troppe manifestazioni organizzate in piazza, al parcheggio selvaggio, ai rumori molesti, ad episodi di vandalismo non contrastati adeguatamente, a parere di chi in piazza vi abita, tutti problemi causati dall’assenza di controlli da parte della Polizia Locale e troppo pochi operati da parte delle altre Forze dell’ordine. Da poco a Verderuolo è partita la raccolta differenziata, come accaduto altrove, anche qui prima che il sistema vada a regime bisogna sopportare qualche disagio e fare i conti con quei cittadini privi di senso civico che cercano di sottrarsi all’obbligo di differenziare disseminando i rifiuti dove capita. Anche la pulizia di strade e gradinate in qualche casolascia a desiderare, in via Torino, per esempio gli operatori ecologici passano di rado. C’è da dire che il rione è stato interessato da due riqualificazionirealizzate dalla precedente Amministrazione e che hanno riguardato piazza Bologna e piazza don Bosco, rifatta anche la gradinata che collega viale Firenze a via Catania. Lo scorso anno è stato riqualificato il campetto di via Salerno, ma a qualche mese dall’ultimazione dei lavori, contestati per la scarsa qualità con cui sarebbero stati eseguiti, ancora non è stato messo a disposizione. Cosa chiedono i residenti di Verderuolo al Comune di Potenza? Innanzi tutto una maggiore presenza di agenti della Polizia Locale, soprattutto nei giorni in cui si tiene il mercato di via Milano, mercoledì e venerdì, in quei giorni piazza Don Bosco e d’intorni viene presa d’assalto e il parcheggio selvaggio praticato da tanti crea seri problemi di sicurezza, occorrono maggiori controlli nei confronti dei possessori di cani che con scarso senso civico non puliscono le deiezioni lasciate dai loro animali sui marciapiedi e nelle aree verdi, fra l’altro si possono utilizzare nel Parco Baden Powell le apposite aree dedicate ai cani. In particolare gli abitanti di Verderuolo si augurano che l’impegno già preso dal Sindaco, di decentrare alcune manifestazioni che sono programmate in piazza Don Bosco vengano spostate. Sempre in materia di sicurezza viene auspicato che Polizia e Carabinieri possano assicurare una maggiore vigilanza.