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Sono sempre di più a Potenza le attività commerciali che chiudono i battenti, le serrande abbassate sono una caratteristica di quasi tutte le strade cittadine, i cosiddetti negozi di prossimità stanno scomparendo, fagocitati dalla grande distribuzione e dagli acquisti che si effettuano sul web.

Non se la passa bene neppure il commercio ambulante che soffre la concorrenza sleale di un esercito di abusivi che a Potenza non si riesce a debellare, qualcuno dei commercianti “legali”, senza mezzi termini, punta il dito contro l’inerzia del Comune. Il mercato mensile del primo sabato del mese è la forma di ambulantato più importante, è apprezzata dai cittadini che accorrono in massa in via della Fisica per fare acquisti fra le bancarelle dei circa 220 ambulanti in possesso dell’autorizzazioni e da un numero sempre crescente di abusivi che espongono la merce, sia all’interno dell’area mercatale che nelle zone limitrofe. In passato sulle colonne di Controsenso Basilicata ci siamo occupati delle criticità logistiche del mercato mensile relegato nell’area gestita dal Consorzio ASI. Ritorniamo ad occuparcene a seguito della segnalazione di un nostro lettore, un amante delle passeggiate, che in attesa che i lavori per ultimare Parco del Basento percorre via della Fisica il cui marciapiedi -ci fa notare l’attento lettore-ha perso circa una trentina di cordoli, i quali si sono staccati in quanto in occasione del mercato mensile i furgoni degli ambulanti stazionano proprio sui marciapiedi. Questa è un’altra delle criticità che si somma a quelle già evidenziate in passato che confermano l’inadeguatezza del sito destinato allo svolgimento del mercato. Giova ricordare che la sede “storica” del mercato del primo sabato del mese è sempre stata viale del Basento, ma con la realizzazione del terminal bus le bancarelle sono state spostate nella parallela via della Fisica chiedendo in “prestito” la strada al Consorzio ASI “ proprietari o ” della Zona Industriale”, con Ordinanza del Sindaco n° 102 del 24 ottobre 2016 si dispone di autorizzare il mercato e le due fiere del 27 agosto e del 24 ottobre fino a tutto il 2018, prorogando quindi le criticità e i disagi. Il giorno in cui si svolge il mercato, a causa della insufficienza di parcheggi, la viabilità su viale del Basento, via della Chimica e via dell’Edilizia, subisce rallentamenti a provocati della sosta selvaggia praticata sistematicamente, a farne le spese alcune aree commerciali con parcheggio privato destinato ai propri clienti, ma che di fatto vengono occupate dai frequentatori del mercato con il risultato di veder pesantemente compromessi gli incassi. Oltre a tante attività commerciali che sono regolarmente aperte il sabato insistono nell’area importati uffici e aziende che restano imprigionati dall’assedio delle bancarelle e dai tanti frequentatori, c’è la sede RAI, l’ARPAB, gli ambulatori e gli uffici dell’ASP che ospita una delle ambulanze del 118 a cui è stato riservato un percorso delimitato da transenne che spesso viene occupato dagli ambulanti abusivi. Lo svolgimento del mercato, così come tutta la materia del commercio su suolo pubblico, è regolamentato, oltre che dalla legislazione nazionale e regionale, dalle “Norme comunali per il commercio su aree pubbliche – Regolamento dei mercati – Regolamento delle fiere”che fa riferimento al D. L.vo 114 del 1998 e dalla Legge Regionale 19 del 1999.In merito alla sicurezza all’interno del mercato mensile desta molta perplessità il mancato rispetto dell’articolo 9 del “Regolamento fiere o mercati” che fra l’altro specifica “….in ogni caso deve essere assicurato il passaggio di automezzi di pronto soccorso”, ma in pratica questa misura è palesemente violata in quanto, come abbiamo già denunciato nell’articolo pubblicato su Controsenso dell’8 novembre 2014, se malauguratamente qualcuno dovesse sentirsi male tanto da richiedere l’intervento di un’ambulanza, sarà impossibile soccorrere coloro che ne avessero bisogno proprio perchè in alcuni punti la distanza fra una bancarella e l’altra è di circa un metro, per cui non si comprende perchè chi è deputato a far rispettare le regole non si accorga di questa grave e palese violazione. Lungo tutto il percorso dell’area mercatale, circa 1.100 metri, non esistono bagni pubblici.DI queste criticità e delle problematiche del commercio ambulante abusivo ne abbiamo parlato con l’assessore alle attività produttive Carmen Celi: è consapevole della inadeguatezza del sito in cui si svolge il mercato mensile e ci informa che l’Amministrazione Comunale sta lavorando per reperire i fondi per un nuovo sito da destinare allo svolgimento del mercato, si sta altresì lavorando anche per destinare un’area per lo svolgimento degli spettacoli viaggianti essendo gli attuali spazi utilizzati nei parcheggi di viale Verrastro non confacenti alle esigenze delle varie attrazioni ed arrecaenormi disagi alla viabilità. Per quanto concerne il mercato mensile c’è la volontà di farlo svolgere in viale dell’UNICEF, prima che l’ipotesi si concretizzi potrebbe trascorrere circa un anno. Più complicata la situazione dell’abusivismo commerciale che si svolge alla luce del sole sulle strade cittadine senza che si riesca a debellare questa forma di illegalità che danneggia irrimediabilmente i commercianti potentini già in grave difficoltà per la crisi in atto e per la pesante pressione fiscale operata anche dal Comune attraverso la TARI e l’IMU. Occorrerà metter mano alla regolamentazione per obbedire alle norme comunitarie dettate attraverso la “Direttiva Bolkestein” che liberalizza la circolazione dei servizi ma, indipendentemente dall’aggiustamento del regolamento comunale, sono in tanti a chiedere di far rispettare l’attuale normativa che se applicata consente di liberare le strade dall’esercito di abusivi.

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