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Ci siamo occupati altre volte di via dei Mille e delle criticità che la riguardano, abbiamo puntualmente fotografato i pericoli che si corrono a percorrerla, per cui la segnalazione di un gruppo di pendolari che si recano giornalmente presso il fabbricato dell’Agenzia delle Entrate sono noti da tempo non solo ai lettori di Controsenso, ma anche agli uffici comunali della Viabilità.

Via dei Mille è una strada comunale che è assimilabile ad una arteria interpoderale che collega rione Santa Maria a rione Betlemme costeggiando nel tratto finale il cosiddetto “canale”: il problema evidenziato dai pendolari è riferito al tratto che dall’ingresso degli uffici fiscali sbuca in via Appia all’altezza del deposito della Sita. La strada è piuttosto stretta e mancano barriere adeguate che la proteggono dal corso d’acqua che la costeggia, in qualche punto i guardrail e ci sono stati cedimenti dell’asfalto che creano pericolo, mancano completamente marciapiedi ed è questo il motivo per cui i pedoni corrono seri pericoli. La larghezza della strada non consente il transito contemporaneo di mezzi pesanti lungo i due sensi di marcia ma, colmo dei colmi, lungo gli 800 metri da via Appia all’incrocio con via Trenta Carlini, nei pressi del palazzo dell’Agenzia delle Entrate, ci sono almeno cinque aree di sosta per i mezzi pesanti. L’area pianeggiante di contrada Canale si è trasformata in area di parcheggio che le imprese di autotrasporto cittadine utilizzano per il ricovero dei TIR. Quando capita che due TIR si incrociano il transito si paralizza per molto tempo, anche per i pedoni. Non si hanno notizie di interventi a breve termine da parte della Civica Amministrazione ma sarebbe il caso che si inserisca nell’agenda dei prossimi lavori pubblici l’adeguamento di questa strada diventata troppo pericolosa.