ictday

La Camera di Commercio di Potenza aderisce all’iniziativa internazionale “Girls in a Ict Day”. Il 27 aprile, quando si celebra questa giornata in oltre 60 paesi del mondo, a Potenza si terrà un incontro dedicato alle giovani e alle studentesse per illustrare le opportunità del digitale e dell’area Stem (Scienza, Tecnologia, ingegneria e matematica).

Sono ancora poche le giovani donne che si avvicinano agli studi scientifici e al mondo digitale, nonostante questi comparti offrano enormi opportunità dal punto di vista professionale. Girls in ICT Day è un'iniziativa internazionale ideata per ridurre questo gap e sensibilizzare le giovani rispetto al futuro. L’evento è nato nel 2010 grazie all'Unione internazionale delle telecomunicazioni, una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite che si occupa di definire gli standard nelle telecomunicazioni e nell'uso delle onde radio. Ad oggi, più di 240.000 giovani donne hanno preso parte alle 7.200 iniziative di International Girls in ICT Day sviluppate in 160 Paesi nel mondo.
La Camera di Commercio di Potenza, che ha competenze specifiche in tema di orientamento, digitale, innovazione e alternanza scuola-lavoro, realizzarà per il 27 aprile una giornata di sensibilizzazione, in collaborazione con gli attori pubblici e privati che possano portare informazioni utili per realizzare una serie di azioni diffuse volte a superare gli stereotipi, cambiare punto di vita sulla tecnologia, comprendere i vantaggi di un percorso di studi scientifici, portare esempi concreti di successo di carriere in ambito tecnologico e area Stem, quella che afferisce ai settori Scienza, Tecnologia, ingegneria e matematica.
«I trend testimoniano che il 90% dei lavori del futuro avrà una connotazione digital – sottolinea il presidente della Cciaa di Potenza, Michele Somma -. Questo significa che le competenze informatiche e tecnologiche non solo faranno la differenza, ma saranno indispensabili per qualunque professione. Preparare le giovani studentesse al mondo del prossimo futuro è un dovere istituzionale da cui non si può derogare, anche perché c’è da colmare un fortissimo gap di genere. Il mondo del lavoro ha un estremo bisogno di ingegneri, manager, scienziate e informatiche, e a noi servono momenti di riflessione collettiva che consentano alle giovani di sentirsi coinvolte, per maturare maggiore consapevolezza rispetto alle scelte del futuro».