8 la nuova rotatoria

Abbiamo incontrato Maria Grazia Acampora, referente del Comitato di Quartiere di Poggio tre Galli che ha sostituito Vincenzo Iacovino che si è dimesso, insieme a lei Vincenzo Paternoster componente del direttivo.

Insieme a loro abbiamo passato in rassegna le problematiche di Poggio Tre Galli, quartiere relativamente giovane che è diventato il principale polo scolastico della città in virtù della presenza di numerose scuole superiori oltre all’Istituto Comprensivo Sinisgalli con scuola primaria e scuola media. Le strade hanno gli stessi problemi riscontabili nel resto della città, con tante buche adinsidiare pneumatici ed ammortizzatori delle auto, i marciapiedi non sono adeguati alle nuove normative per quanto riguarda l’utilizzo da parte dei disabili che si muovono su una carrozzina, mancano gli scivoli di accesso e in molti casi la larghezza è inadeguata, in alcune zone, via Parigi e via Londra, per esempio, i marciapiedi mancano del tutto pur essendo queste strade abitate da diversi anni. Il traffico, soprattutto in certi orari, soffoca Poggio Tre Galli, la presenza di tante scuole e l’arrivo dei bus interurbani che trasportano gli studenti creano rallentamenti la mattina all’entrata nelle scuole e poi all’uscita. In molti casi i bus interurbani si sostituiscono al servizio di trasporto urbano effettuando varie fermate nei pressi di ogni istituto scolastico. Anche la presenza del polo degli Uffici Regionali genera traffico che attraversa il quartiere causando inquinamento acustico e dell’aria. Particolarmente pericolosa la stradina che lambisce l’Istituto Nitti che fa da scorciatoia da via Anzio verso via Adriatico, troppo stretta, priva di marciapiedi e percorsa, sconsideratamente, ad alta velocità da alcuni automobilisti. L’attuale regolazione del traffico prevede il senso unico in direzione degli uffici regionali con l’obbligo di percorrere via Adriatico dove c’è il semaforo pedonale fra via Unità d’Italia e il Parco dell’Europa Unità, con la bella stagione e la più massiccia frequentazione del parco causa lunghi incolonnamenti dovuti all’attivazione del semaforo per utilizzare il passaggio pedonale, da qualche settimana è stata realizzata una prima rotatoria invia Anzio all’incrocio con via Tammone che ancora non è attiva, quando si realizzeranno altre due rotatorie più avanti sarà ripristinato il doppio senso di circolazione lungo via Anzi e si spera che il traffico possa essere più fluido. Via Unità d’Italia, che in pratica mette in collegamento via Anzio con via Adriatico, attraversando il complesso delle palazzine Mancusi, ha il divieto di accesso su entrambi i lati per cui dovrebbe essere percorsa con ingresso da via Adriatico ed uscita su via Anzio, non tutti però rispettano la segnaletica e i soliti pirati mettono a rischio l’incolumità di chi rispetta i segnali imboccando contromano la strada. I residenti richiedono la presenza della Polizia Locale per multare ed educare quanti non rispettano la segnaletica creando situazioni di pericolo. La pubblica illuminazione è sufficiente, ma, soprattutto per gli impianti più “datati”, andrebbe adeguata con sistemi luce più moderni.Sarebbe opportuno provvedere ad illuminare l’area pedonale realizzata lo scorso anno che collega il Parco dell’Europa Unita al rione CEP. Poggio Tre Galli è discretamente dotata di aree verdi, il Parco Europa Unita ha riqualificato un’area degradata fra i palazzi delle cooperative ma andrebbe meglio gestito e adeguatamente sottoposto a manutenzione, attualmente sono in corso lavori per ristrutturare l’area giochi. Altre aree verdi sono “adottate” dai condomini che provvedono a curarne, a proprie spese, la manutenzione (sfalcio dell’erba, le potature, pulizia).Per quanto riguarda il trasporto pubblico bisogna attendere la fase di sperimentazione del nuovo TPL, c’è più di qualche lamentela per i nuovi percorsi ma sostanzialmente il rione risulta servito abbastanza bene anche per la presenza della scala mobile Santa Lucia che collega il rione al centro storico. Nessuna emergenza per quanto riguarda i rifiuti e il decoro del quartiere, Poggio Tre Galli ha fatto da battistrada per quanto concerne la raccolta differenziata avendo sperimentato già da un anno le modalità di raccolta e la rimozione dei vecchi contenitori ha eliminato i cumuli di rifiuti lungo le strade. Nel quartiere manca un centro di aggregazione per i giovani e anche per gli anziani, non vi sono piazze utilizzabili come tali, infatti quelle esistenti sono adibite a parcheggi e comunque non sono messe in sicurezza soprattutto piazza Lattuchella antistante la Chiesa di Santa Cecilia dove i lavori per ristrutturala presentano da tempo segni di grave degrado, questa piazza, fra l’altro, alimenta dibattiti e polemiche in quanto essa è dotata di un unico accesso alla viabilità cittadina, accesso alquanto precario in quanto utilizza un tunnel fra le palazzine che non consente l’accesso di un mezzo di soccorso ingombrante dei Vigili del Fuoco in caso di emergenza, sono anni che si parla di creare un nuovo sbocco, ma non si riesce a concretizzare nulla. Poggio Tre Galli è uno dei pochi quartieri che non ha un mercato rionale settimanale da sempre richiesto dai Cittadini. Le poche strutture sportive come campetti da tennis e di calcetto ormai da anni non sono più utilizzate perchè non praticabili a causa della non manutenzione e gestione degli spazi; Si sente altresì la mancanza di strutture adatte agli studenti, per esempio strutture sportive all’aperto, strutture di accoglienza e sosta per gli studenti pendolari, biblioteche, aree attrezzate dove gli stessi possano impiegare il tempo in attesa dell’orario di arrivo degli autobus, soprattutto di quelli extra urbani.