baby pit stop

Saranno allestiti tre “Baby Pit Stop (BPS)” nelle tre principali sedi municipali cittadine. Questo quanto deliberato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore alle Pari opportunità Carmen Celi, provvedimento redatto con il supporto dall’ufficio Pari Opportunità.

“Allattare al seno è un gesto semplice e naturale – spiega l’assessore – che tutte le mamme dovrebbero poter fare ovunque, ma che a volte risulta difficile, se non proibitivo negli ambienti di lavoro. L’allattamento al seno non ha orari fissi, né un numero definito di poppate nell’arco della giornata. Esistono molteplici modi di allattare ed è difficile per le mamme prevedere dove e quando il bambino chiederà di nutrirsi. Inoltre, molte mamme prolungano l'allattamento ben oltre i primi mesi di vita dei bambini, ottemperando alle raccomandazioni dell'UNICEF e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)”. Nei locali deputati al ‘Baby Pit Stop’, sarà possibile allattare i bambini e cambiare i pannolini. Allestiti con comode sedie e poltroncine, fasciatoi o superfici idonee al cambio dei pannolini, un angolo attrezzato per il gioco. L’utilizzo, gratuito, è riservato a tutte le mamme, sia che allattino al seno sia che usino il biberon. Non è presente all’interno del locale alcun materiale pubblicitario di qualsiasi natura. “La realizzazione di tali ambienti – conclude l’assessore Celi – nelle sedi del Palazzo di Città di Piazza Giacomo Matteotti, al Mobility Center di via Nazario Sauro e nella sede comunale di Parco Sant’Antonio La Macchia, rappresentano un elemento di crescita sociale e di rispetto di parità di genere”.