PoleseCyberbullismo

Diverse definizioni concordano nel definire il bullismo come quell’insieme di comportamenti caratterizzati da aggressività, intenzionalità, e persistenza nel tempo, messi in atto sistematicamente da un singolo bambino/adolescente o più, nei confronti di uno o più coetanei allo scopo di esercitare un potere sulla vittima.

Il bullismo si differenzia dalle normali dispute tra coetanei proprio per l’intenzionalità e la persistenza dei comportamenti violenti, per la fissità dei ruoli che vede nell’interazione sempre lo stesso individuo come bullo, e sempre lo stesso come vittima, e per le conseguenze, anche sul lungo periodo, in termini di disagio e vero e proprio malessere sia fisico che psicologico in chi lo subisce. Diverse sono le forme che può assumere il bullismo: da quello diretto a quello indirette, da quello verbale a quello visivo, a quello relazionale e non ultimo il cyber bullismo. Proprio di questo si è parlato in occasione del convegno “BULLISMO E CYBERBULLISMO. Misure di prevenzione e contrasto” che si è tenuto al Teatro Stabile il 21 Febbraio. Al convegno ha preso parte il consigliere regionale Mario Polese (Pd) che nel suo intervento ha fatto riferimento alla proposta di legge “Disciplina degli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e cyber bullismo”, approvata all’unanimità lo scorso 24 novembre dalla IV Commissione.

La PdL nasce e si sviluppa all’interno del quadro sul potenziamento delle azioni, poste in essere nella presente legislatura dalla Regione Basilicata, rivolte a studenti, famiglie e docenti delle scuole, finalizzato a prevenire e contrastare fenomeni di disagio sociale ed a favorire l’educazione alla responsabilità civile e la cultura della legalità. La proposta di legge regionale, prevede tra gli obiettivi il finanziamento di campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte agli studenti e alle loro famiglie, l’organizzazione di corsi di formazione del personale scolastico ed educativo e l’attivazione di programmi di sostegno in favore dei minori vittime di atti di bullismo.

 

il testo completo nell'edizione cartacea di sabato 4 marzo.