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Nell’era di internet, delle app da telefonino e di tutte le sofisticate tecnologie digitali 2.0, i cittadini di via Nazionale a Matera hanno scelto un metodo tradizionale per comunicare con l’Amministrazione cittadina.

Un bel cartello piazzato su una delle strade principali della città con il quale si invita il Sindaco a porre rimedio ad una situazione di degrado relativa ai marciapiedi dissestati. “Sindaco, ma i buchi sui marciapiedi li vedete o vedete solo le tasse?”. Con questa frase scritta su un cartello attaccato ad un albero nella parte bassa di via Nazionale i cittadini hanno racchiuso efficacemente la loro comunicazione al sindaco De Ruggieri e la loro protesta sullo stato pietoso dei marciapiedi dove spesso le persone cadono a causa di sconnessioni ed estese buche. “E’ da tempo che questi marciapiedi - afferma un anziano signore che abita in zona- sono così. Mancano i mattoni da anni ormai, e si creano pericolose sconnessioni dove spesso gli anziani cadono. Abbiamo segnalato la cosa agli uffici preposti ed ai vigili, ma non è accaduto niente. Allora proviamo col più classico dei metodi: un cartello che perlomeno serva a denunciare questo stato di cose”. Il problema dell’assenza di manutenzione di strade e marciapiedi è una questione di vecchia data in città. In molte strade di Matera si sono aperti veri e propri crateri, con grave pericolo per gli utenti della strada, soprattutto i motociclisti che possono anche rischiare disastrose cadute. In queste ultime settimane sono state numerose le denunce dei motociclisti, ma anche degli automobilisti, contro il Comune di Matera, per incidenti causati dal manto stradale dissestato e pieno di buche che, quando va bene, deforma o spacca i cerchi di auto e moto, mentre, quando va male, qualche centauro finisce a terra, come documentato qualche settimana fa proprio dall’ufficio stampa del Comune. Spesso pattuglie dei vigili urbani si fermano per presidiare “un buco” o addirittura si attivano per ripararlo alla meglio con un po di breccia. A Matera le strade malconce sono davvero tante per un totale di decine e decine di chilometri di asfalto da rifare. E il Comune fatica a trovare le risorse per sistemarle. Via Olivetti, via degli Aragonesi, viale delle nazioni Unite, via La Martella, la circonvallazione, le vie del Paip, sono solo alcune delle strade piene di buche profonde che necessiterebbero di interventi di bitumazione e non di rattoppi con asfalto a freddo. In questo modo si eviterebbero i risarcimenti che giornalmente arrivano all’ufficio Economato del Comune di Matera dagli utenti della strada.
Manca anche un numero dedicato della Polizia municipale al quale inoltrare le segnalazioni di insidie stradali in modo che il servizio diventi metodico e la segnalazione non rimanga inascoltata.