redditominimo

In vista dell’avvio del Programma Reddito Minimo di Inserimento si è fatto il punto in Regione, con le agenzie di formazione, i sindacati e i lavoratori coinvolti

Proroga di due mesi dei tirocini extracurriculari per l’inserimento e il reinserimento al lavoro per i beneficiari del programma Co.P.E.S. e dei lavoratori fuoriusciti dalla platea della mobilità in deroga; approvazione della Graduatoria definitiva dei beneficiari del reddito minimo di inserimento; istituzione della Struttura di Missione per la concertazione permanente.
Si è discusso di questo in Regione nel corso di un incontro presieduto dal dirigente generale del Dipartimento Presidenza della Giunta regionale di Basilicata, Vito Marsico, al quale hanno preso parte il consigliere Roberto Cifarelli, il direttore generale dell’Agenzia regionale per il lavoro “Lab” Antonio Fiore, i commissari delle Agenzie Formative provinciali Apofil e Ageforma Giuseppe Romaniello e Franco Di Ginosa, i segretari regionali di Cigl, Cisl e Uil Angelo Summa, Nino Falotico e Carmine Vaccaro, oltre a delegazioni sindacali e dei lavoratori.
Con le azioni in corso si vuole garantire un sostegno economico alle persone coinvolte, nelle more dell’avvio del Programma Reddito Minimo di Inserimento, le cui procedure di avvio sono previste per il primo maggio.
La somma occorrente per il finanziamento dell’indennità mensile di partecipazione ai tirocini è quantificata in complessivi euro 1.489.162,50. Il numero complessivo dei destinatari dei tirocini è di 1525 unità, dei quali 825 appartenenti ai beneficiari del Programma Co.P.E.S. (Categoria B) e 700 relativi alla platea della mobilità in deroga (Categoria A).
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le modalità semplificate per attivare la proroga o la ripetizione del tirocinio per un ulteriore periodo di due mesi. Il soggetto ospitante e il soggetto promotore – è stato spiegato - dovranno sottoscrivere l’accordo di proroga o ripetizione del tirocinio che richiama termini e modalità dell’originaria convenzione e del correlato progetto formativo. Il soggetto ospitante dovrà inoltre inviare la comunicazione obbligatoria di proroga. Rimangono ferme le altre condizioni previste nel progetto e convenzione di tirocinio stipulata tra soggetto promotore e soggetto ospitante come, ad esempio, l’obbligo di frequenza del tirocinante di almeno il 70% su base mensile per maturare il diritto a percepire l’indennità forfettaria prevista.
Durante l’incontro i rappresentanti sindacali hanno chiesto la rapida attivazione della struttura di missione per l’implementazione e il monitoraggio del programma di reddito minimo di inserimento di prossimo avvio; la regolarizzazione dei pagamenti arretrati dei tirocini già conclusi; una verifica, entro il 1 maggio, della qualità delle attività in corso .

Al termine dei lavori il dirigente Marsico, nel condividere le osservazioni pervenute dai sindacati, ha confermato l’impegno della Regione ad istituire, con delibera di Giunta, la Struttura di missione e a proseguire in tutte le attività condivise. “Stiamo attivando tutto ciò – ha osservato – pur in presenza di una fase di finanza pubblica complessa. La prosecuzione dei tirocini – ha concluso - è una prima risposta verso coloro che vivono una condizione di difficoltà”.

marsico