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Si chiama “ProVisio” ed è la prima guida per le imprese del terziario di mercato per una corretta applicazione dei processi di valutazione dei rischi nell'ambito della sicurezza sul lavoro previsti dalla legge.

La guida, realizzata da Confcommercio, è un vero e proprio "catalogo" di procedure per i datori di lavoro che, per ciascuna delle oltre 50 categorie merceologiche individuate nei settori del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti, fornisce una scheda dettagliata contenente le fasi lavorative e tutti i possibili profili di rischio con le relative misure di prevenzione e protezione da adottare. Si va, per fare alcuni esempi, dalle attività turistico-ricettive agli esercizi al dettaglio, dai servizi di trasporto merci alla ristorazione, fino ai servizi alle imprese e alle persone come agenzie immobiliari, asili nido, palestre, studi medici, ecc. Obiettivo di questa guida, che ha richiesto più di due anni di lavoro ed è in costante aggiornamento – sottolinea una nota di Confcommercio - non è solo quello di agevolare le imprese nei numerosi e complessi adempimenti previsti dalla disciplina sulla gestione della salute e sicurezza e nella corretta applicazione delle disposizioni prevenzionistiche. Ma anche, e soprattutto, quello di innalzare il grado di conformità delle imprese alle disposizioni di salute e sicurezza favorendo, al tempo stesso, un reale miglioramento dei livelli di prevenzione nei luoghi di lavoro. Confcommercio auspica che le schede di sicurezza elaborate possano essere validate a livello istituzionale, perché una capillare diffusione di queste buone pratiche può realmente contribuire a diffondere la cultura della sicurezza e ad innalzare i livelli di tutela.
Allo scopo di conseguire una corretta ed agevole applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza su lavoro, la Confederazione – commenta il presidente Fausto De Mare - ha avviato una capillare attività di mappatura dei profili di rischio della gran parte dei settori rappresentati. La mappatura ha portato alla realizzazione di schede per ciascun settore, contenenti i rischi specifici, i pericoli e le relative misure di prevenzione e protezione. Tutte le schede di rischio (ProVisio) sono poi state fatte confluire in un software che permette un’elaborazione guidata ed assistita del documento di valutazione dei rischi.
ProVisio – aggiunge De Mare - si pone l’obiettivo di potenziare l’attività sindacale e di servizio delle associazioni confederali accrescendo la visibilità e la credibilità del sistema organizzativo a livello nazionale oltre che territoriale. Esso inoltre consente un ampliamento degli strumenti di marketing associativo a disposizione delle organizzazioni territoriali. L’obiettivo che si pone ora la Confederazione è quello di ottenere da parte delle Istituzioni una validazione dei profili di rischio confederali ossia, in sostanza, un formale riconoscimento dell’idoneità delle schede a garantire un innalzamento della conformità alle disposizioni di salute e sicurezza sul lavoro e, soprattutto, ad assicurare un reale miglioramento dei livelli di tutela in tutti i luoghi di lavoro interessati.