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Giovedì 2 febbraio alle 15 nella Casa Circondariale di Potenza, si terrà lo spettacolo fi-nale del laboratorio di teatro in carcere organizzato dalla Compagnia Teatrale Petra in collabora-zione con Officina Fixa, realizzato nell’ambito del progetto Teatro Oltre I Limiti, finanziato dal bando Nuovi Fermenti della Regione Basilicata, ed è l’ultimo atto di una serie di appuntamenti e iniziative che si sono tenute a partire dal mese ottobre dentro e fuori dell’Istituto Penitenziario potentino.

Lo spettacolo del 2 febbraio, riferisce un comunicato dell’amministrazione penitenziaria, è un inedito che vede la conduzione e la regia di Antonella Iallorenzi con attori protagonisti i detenuti e rappresenta il frutto delle attività portate avanti con gli stessi nei laboratori di teatro e di scenotecnica, anche grazie alla collaborazione degli operatori dell’area educativa e del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Mercoledì 1 febbraio sarà la giornata dedicata allo spettacolo per i familiari dei detenuti, mentre la mattinata del 2 febbraio alle scuole che hanno aderito all’iniziativa: il Liceo Scientifico Pier Paolo Pasolini, il Galileo galilei, e il Liceo delle Scienze Umane di Potenza
La Compagnia Petra, con sede a Satriano di Lucania, è da circa 4 anni che collabora con la Casa Circondariale di Potenza, da questa sinergia e grazie all’impegno della Direzione dell’Istituto, guidato dalla Dott.ssa Maria Rosaria Petraccone, a breve sarà possibile utilizzare uno spazio teatrale polivalente quale luogo privilegiato per le attività, con l’obiettivo di costituire una compagnia teatrale di soli detenuti e poter in questo modo entrare a pieno titolo in quello che è il panorama na-zionale del Teatro in Carcere.
Uno degli obiettivi del progetto era anche di far conoscere alla comunità esterna un luogo della città che troppo spesso viene dimenticato e considerato come un corpo estraneo. Per questo sono stati organizzati incontri pubblici con i massimi esperti della tematica a livello nazionale, ospitando Armando Punzo antesignano del teatro in carcere in Italia, Stefano Anastasia, Garante detenuti Regioni Lazio ed Umbria, Salvatore Striano e la presentazione del suo libro la Tempesta di Sasà Valeria Ottolenghi, critico teatrale aderente al Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, componente della direzione artistica della Rassegna “Destini Incrociati”; la Dr.ssa Maria Rosaria Colangelo in rappresentanza dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata, la Dr.ssa Paola Leone, re-gista, attrice e pedagoga teatrale presso la Compagnia teatrale “Io ci Provo” della Casa Circondariale di Lecce e Maria Pia Scarciglia, avvocato, presidente Associazione Antigone Puglia, lavora per i diritti e le garanzie nel sistema penale.
La partecipazione all’evento è gratuita ed è garantita tutti gli spettatori che hanno prenotato entro il 23 gennaio.