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"Dopo un 2016 che, per il settore turismo in Italia, ha fatto segnare per la prima volta il record da 400 milioni di turisti, il 2017 potrebbe essere l'occasione del definitivo rafforzamento. Una tendenza di crescita i cui segnali potrebbero arrivare già nelle prossime settimane.

I mercati europei, ma anche quelli a lungo raggio come gli Stati Uniti, stanno confermando il crescente interesse per la Penisola, con il Mare Italia e il prodotto culturale a far la parte del leone. Sebbene si imponga sempre di più la richiesta per esperienze personalizzate di nicchia, a svantaggio del pacchetto massificato". Lo dichiara Piero Scutari, respnsabile centro studi Thalia.
"Analizzando i mercati, - prosegue - il Regno Unito non sembra accusare i colpi della Brexit, e dalla Francia la domanda è più forte che mai, mentre gli Usa non mostrano segni di rallentamento e stanno anche tornando i russi.
Insomma, gli ingredienti per una ricetta di successo sembrano esserci tutti, ma come si sta preparando la Basilicata a prendere vantaggio dell'incremento turistico verso l'Italia e veicolare nei nostri territori questa tendenza di crescita?
Cosa sta facendo la Basilicata per conquistare nuovi spazi e cavalcare l'onda lunga dell'incremento dei flussi turistici ?
Il parere condiviso tra gli operatori è che manchi un progetto strutturato ed unitario delle politiche di sviluppo del turismo che possa efficacemente sostenere l'incoming verso la nostra regione.
Non bastano grandi spot saltuari se non si interviene sui tanti difetti spesso criticati dell'offerta ed organizzazione turistica regionale.
E se non si riesce a prendere vantaggio dalle condizioni di mercato più che positive, lo scenario a lungo termine potrebbe cambiare nel momento in cui destinazioni nostre competitor dovessero ritornare sulla mappa turistica. La Regione Basilicata deve dimostrare di essere all'altezza della situazione, deve progettare, programmare e deve farlo adesso".