ParcoFluviale

Fra i tanti cantieri presenti in città quello aperto da più tempo è ubicato nella zona industriale e riguarda il Parco Fluviale del Basento, i lavori iniziarono nel lontano maggio 2012 e sarebbero dovuti terminare dopo un anno, ma varie vicissitudini hanno imposto lunghi stop al cantiere.

Questa opera pubblica, ricompresa fra un ponte “storico”, quello di San Vito, e un capolavoro dell’architettura moderna, il ponte Musumeci, evidentemente è nata sotto una cattiva stella perché ci si è messo anche il patto di stabilità a rallentare l’iter dei lavori per cui la Regione Basilicata non ha potuto trasferire al Comune di Potenza i fondi destinati alla realizzazione dell’opera che sarebbero serviti a pagare gli stati di avanzamento dei lavori.
Da qualche mese pare che i problemi si sono risolti, per cui i lavori sono ripresi e da ottobre si continua a lavorare senza soluzione di continuità. Il futuro “parco” è un’opera molto attesa da tutti quei potentini che amano fare della sana attività fisica, il popolo dei runner, e dei podisti a Potenza conta molti adepti, qualcuno svolge attività sportiva a livello amatoriale, altri si dedicano all’attività sportiva dilettantistica ed hanno la necessità di allenarsi, con il cantiere in corso la pista in betonelle in riva del Basento non è più tutta utilizzabile per cui essi sono costretti a muoversi pericolosamente sulle strade carrabili o spostarsi al Pantano di Pignola dove percorrono la pista di 6 km che circonda il lago.
Sarà la volta buona per l’ultimazione dei lavori per rendere finalmente fruibile il Parco Fluviale del Basento? I lavori da programma sarebbero dovuti durare un anno, calcolando i periodi in cui il cantiere è stato operativo, i 365 giorni che compongono l’anno solare sono stati già utilizzati e lo stato dell’arte fa presagire che ci vogliono ancora alcuni mesi per completare i lavori previsti, sempre che non intervengono nuovi, imprevisti e imprevedibili, fermi del cantiere. Non siamo riusciti ad avere una data certa per la consegna del Parco alla città, nel mese di ottobre scorso, alla ripresa dei lavori, l’assessore ai Lavori Pubblici dichiarò alla stampa che sarebbero occorsi un paio di mesi per chiudere il cantiere, probabilmente la stima non ha tenuto conto della complessità dei lavori in quanto due mesi di lavoro sono abbondantemente trascorsi, con poche interruzioni dovute al maltempo, ma rimane ancora molto da fare. E’ stato posizionato il ponte pedonale metallico, così com’è oggi qualcuno lo ha paragonato al “famigerato” ponte metallico posizionato nei Sassi di Matera in vico Commercio, ma il ponte sul Basento verrà rivestito di legno assumendo un aspetto abbastanza gradevole. Anche tutto il “parco” diventerà uno spazio molto accogliente se il progetto verrà realizzato come lo abbiamo visionato. Oltre alla realizzazione dei punti accesso dotati dei necessari arredi, verrà realizzato, per la felicità degli amanti dell’attività fisica, un percorso vita con alcune “stazioni” ginniche, due aree giochi per i bambini ed un “percorso natura” sull’argine del fiume.
Dal mese di agosto sono iniziati anche i lavori previsti con i fondi FSC, che in pratica prolungano il percorso del Parco Fluviale dal ponte Musmeci fino all’altezza dei cavalcavia del nodo complesso, questo secondo stralcio dovrebbe durare esattamente un anno per cui, se non ci saranno inghippi, a fine estate 2017 lungo il Basento si potrebbe avere un’area attrezzata di circa 2.700 metri! Negli ultimi tempi però i lavori procedono con molta lentezza, spesso il cancello del cantiere rimane chiuso e non si vedono operai al lavoro, non vorremmo che anche per questo secondo stralcio di lavori sorgano problemi che ne ritardino l’ultimazione.