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Nel mese di novembre 2016 in provincia di Potenza sono state aperte 191 nuove partite Iva con un sensibile decremento rispetto al mese precedente (-17,3%) e sia pure minore rispetto a novembre 2015 (-9,4%) a conferma della situazione di incertezza che registra l’attività della piccola imprenditoria sul nostro territorio.

E’ il commento di Confesercenti Potenza riferendo che dai dati dell’Osservatorio Partite Iva del Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia la distribuzione per natura giuridica mostra che il 65,6% delle aperture di partita Iva è stato aperto da persone fisiche, il 27,8% da società di capitali, il 5,7% da società di persone. Riguardo alla ripartizione territoriale, il 40,9% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,6% al Centro e il 36,3% al Sud e Isole. Il dato positivo in alcune regioni del Sud – aggiunge la nota - è influenzato dagli incrementi nel settore dell’agricoltura, che sono presumibilmente dovuti all’emanazione dei bandi regionali legati al nuovo Programma di sviluppo rurale (PSR) 2014-2020, promosso della Commissione Europea. Analogamente, nei precedenti mesi del 2016, in altre regioni del Mezzogiorno sono stati riscontrati incrementi di aperture di partita Iva nel settore dell’agricoltura, in relazione alla diversa tempistica dei predetti bandi regionali. Rispetto al corrispondente mese dell’ anno 2015, la distribuzione per classi di età evidenzia un generale calo di aperture che rileva, in particolare, per i giovani (circa il 20% in meno). Il 19,2% di coloro che a novembre hanno aperto una partita Iva risulta nato all’estero. I soggetti che hanno aderito al regime forfetario sono 9.361, pari al 27% del totale delle nuove aperture, con una diminuzione del 24,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2015.
Si “legge” molta prudenza tra i giovani della provincia di Potenza a differenza del dato della provincia di Matera (116 nuove partite iva, più 17% rispetto a novembre 2015 ma -5,6% rispetto ad ottobre 2016) – commenta Prospero Cassino, presidente Confesercenti Potenza – in quanto le Partite IVA, più e meno giovani, sono sobbarcate da una quantità immane di tasse. Spesso questi privati sono fucine di nuove idee e nuove proposte e dobbiamo lasciarli liberi di agire in un mondo del lavoro sempre più competitivo – afferma ancora -: dobbiamo intervenire sull’IRPEF in modo deciso, accompagnando questa azione con l’inserimento di prestiti agevolati per avviare l’attività. A questo non si può non accompagnare un discorso riguardante la formazione, perché ragionare di lavoro vuol dire pensare anche alla formazione. Per formazione intendo formazione sia scolastica ma anche lavorativa, dobbiamo migliorare l’accesso ai voucher formativi e migliorare la formazione per chi si vuole immettere nel mercato delle Partite IVA.
Cassino aggiunge che nel corso degli incontri territoriali promossi di intesa con Confartigianato per illustrare le opportunità del pacchetto di agevolazioni CreOpportunità per favorire e stimolare l’imprenditorialità lucana mediante il sostegno all’avvio ed allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali come in occasione natalizia a Potenza di Trend abbiamo registrato una ripresa di interesse dei giovani per iniziative nei settori della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio, dell’artigianato, del turismo, della cultura, dell’intrattenimento, del sociale. Ci sono circa 4mila nuove imprese under 35 in provincia di potenza, un dato molto importante che lascia ben sperare per il nuovo anno.