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Quasi tutto pronto in Piazza Mario Pagano per la diretta del Capodanno Rai “L’anno che verrà”, solo poche ore da uno degli eventi che per la prima volta interesserà il capoluogo di regione lucano, dopo Rimini, Courmayeur e Matera.

Giovedì mattina in Prefettura, proprio alle spalle del mega palco allestito per l’evento, si è tenuta una conferenza del Prefetto di Potenza, unitamente al Questore e ai Comandanti provinciali delle Forze di Polizia e Vigili del Fuoco.
In Prefettura è stato organizzato da tempo un tavolo a cui hanno collaborato tutti gli enti istituzionali, che sarà attivo dalle ore 18.00 del 31 dicembre e servirà da collegamento tra quelli che sono gli attori in piazza e gli enti preposti alla sicurezza. Fanno parte di questo tavolo interistituzionale, in primis il Comune che si è interessato della parte più importante dell’organizzazione insieme alla Produzione Rai, poi il Questore con l’ausilio di tutte le Forze dell’Ordine a garanzia del rispetto dei requisiti di sicurezza, tra cui è interessata anche la Protezione Civile contro qualsiasi altro scenario di rischio, a questi si aggiungono ASP e 118. Le misure messe in campo vengono fuori ovviamente da ordinanze del Comune che riguardano prevalentemente la viabilità, la vendita di bevande in lattine e vetro, i fuochi pirotecnici. È stata prevista una zona rossa dove l’accesso sarà previsto attraverso tre varchi (1. Via Pretoria, altezza angolo F.lli Bandiera; 2. Via Pretoria, intersezione via G. Bruno/via F. Caporella; 3. via Magaldi) e sarà limitato al numero di capienza della piazza, orientativamente tra le 1500 e le 2000 persone. Sul numero ancora poche certezze, perché bisogna vedere materialmente lo spazio alla fine dei lavori del palco, per stabilire l’area a disposizione del pubblico.
A margine della conferenza, abbiamo rivolto qualche domanda al Prefetto di Potenza, dott.ssa Marilisa Magno.
In un momento come quello attuale, un evento di questa portata richiama il problema della sicurezza. Quali misure sono state adottate?
Ci preme dire che oltre alle misure antiterrorismo che seguiamo da mesi attraverso l’attivazione dei protocolli, non abbiamo ritenuto fosse il caso di aggiungerne altri. Avevamo dunque già messo in atto il piano anti terrorismo, dopo i fatti di Berlino sono stati rivisti gli obiettivi sensibili.
Il rischio maggiore quindi potrebbe essere le eventuali baruffe tra gli spettatori che non riusciranno ad accedere in piazza.
È una questione di buon senso. Spero che non ci sarà la volontà di forzare i varchi, sarebbe eccessivo. Il pubblico sicuramente sarà vario, non solo potentini o della provincia, ma in arrivo anche da regioni limitrofe. Questa organizzazione è stata attivata proprio per garantire la pubblica e privata incolumità di quelli che partecipano, da parte nostra non vi è alcun tipo di preclusione.
È stato fissato un orario di entrata in piazza?
Si potrà entrare nella tarda mattinata, alla fine dei lavori e al momento dell’attivazione dei varchi.
I maxi schermi predisposti nelle zone limitrofe rappresentano dunque una valida alternativa?

Sono stati previsti dei servizi ai cittadini anche dove ci saranno i maxi schermi. Presupponiamo e crediamo che in molti sceglieranno questa opzione, anche perche gli spazi saranno più ampi per muoversi e divertirsi.
Cosa consiglia ai cittadini?
I cittadini non devono intestardirsi, basterà seguire solamente le poche regole messe in atto, che poi sono semplici regole di buon senso, dalle bevande ai giochi pirotecnici, come anche l’uso dei mezzi meccanizzati aperti h24. La collaborazione dei cittadini sarà l’arma per velocizzare l’accesso alla piazza e dare all’evento il clima festoso che merita.

 

 

Il questore: «Se vedete qualcosa di anomalo, segnalate»

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È intervenuto in conferenza anche il Questore, Giuseppe Gualtieri, che ha chiesto ancora una volta la collaborazione dei cittadini a seguire le norme basilari del buon senso: “Ovviamente non esisteranno tornelli come accade negli stadi, ma nei tre varchi predisposti per l’accesso del pubblico saranno effettuati controlli di base. Ai cittadini quindi si chiede la collaborazione, senza opporre alcun tipo di resistenza nei confronti del corpo di polizia addetto, che effettuerà controlli a zaini e borse nei modi e nei tempi che la legge stabilisce. Abbiamo adottato le ordinanze classiche, cioè il divieto di bevande alcoliche, in lattine e in vetro, il divieto di uso di giochi pirotecnici, i quali sono stati già previsti e organizzati in maniera eccellente a conclusione dell’evento, questo perché con la piazza piena anche il minimo petardo di un ragazzino, potrebbe creare inutili allarmismi. Nessuno di noi vuole impedire di manifestare nel modo più allegro possibile, ma tutto senza mettere a repentaglio l’incolumità altrui.“Siamo fieri di ospitare questo evento e siamo ottimisti sulla sua buona riuscita. Saranno circa 7-800 gli agenti coinvolti, distribuiti nelle giornate del 30 e 31 dicembre, senza mezzi blindati. Raccomandiamo inoltre ai cittadini che qualsiasi anomalia, qualunque cosa fuori dal normale venga segnalata: qualsiasi cosa fuori contesto è bene che venga sottoposta all’attenzione delle forte preposte alla sicurezza”.