giocattoli

Quello che non mancherà per Natale nelle famiglie con bambini è il giocattolo.

Sono 59 le imprese di vendita del settore giocattoli in Basilicata (38 in provincia di Potenza e 21 in quella di Matera) con 156 dipendenti in totale (117 in provincia di Potenza e 39 in quella di Matera) mentre sono quasi 7.200 le imprese e oltre 18 mila gli addetti in Italia. Napoli è prima con 879 imprese, il 12,2% del totale italiano, seguita da Roma con 570 imprese (7,9%), Milano con 416 (5,8%) e Torino (3,3%). Per quanto riguarda gli addetti, Milano è prima in Italia, con oltre 4 mila addetti e un peso del 22,4% sul totale nazionale, seguita da Napoli con 1.469 addetti (8%), Roma con oltre mille addetti (5,6%) e Macerata (3%). Ma – evidenzia Rete Imprese Italia (Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) – le imprese del settore faticano a resistere perché nel 2016 l’Italia importa giochi e giocattoli per 1.082 milioni di euro di cui la Cina è il principale Paese fornitore, con il 43,5% dell’import totale del settore, pari a 470 milioni. Dopo il calo registrato nel triennio 2011-2014 l’import di giochi e giocattoli ha ripreso a salire e nel 2016 tocca il massimo storico, superando il precedente picco del 2010 (1.047 milioni di euro). Nel 2016 l’import di giocattoli sale dell’1,8%, combinazione di un aumento degli acquisti da Paesi dell’Unione europea (+13,1%) e un calo del 7,4% dai Paesi extra Ue. La domanda di giocattoli acquistati all’estero risente della stagionalità legata alla tradizione dei regali di Natale: nel trimestre settembre-novembre si registrano importazioni del 63,5% superiori alla media, con un picco nel mese di ottobre. Dietro ai flussi di commercio estero di giocattoli, però, si celano la concorrenza sleale e le insidie alla sicurezza – per oggetti utilizzati prevalentemente da minori – derivanti dalla vendita di prodotti contraffatti. Per numero di prodotti sequestrati nell’Ue i Giochi e giocattoli risultano al secondo posto e il rapporto della Commissione evidenzia che il 70,3% dei giochi e giocattoli sequestrati proviene dalla Cina, il 21,2% dalla Malaysia e un ulteriore 4,2% da Hong Kong. In Italia tra il 2008 e il 2015 sono stati effettuati complessivamente 1.896 sequestri di giochi e giocattoli per 44.893.548 pezzi e un valore complessivo di 185 milioni di euro: il ritmo è di 15.375 pezzi sequestrati al giorno. In Italia nella nicchia della produzione di giochi e giocattoli operano 380 imprese con 2.959 addetti e un fatturato di 598 milioni di euro, in gran parte esportato: negli ultimi dodici mesi il made in Italy del giocattolo ammonta a 444 milioni di euro.