MolinariRef

Il segretario provinciale del Pd di Potenza, Antonello MOLINARI, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“La lezione politica del voto referendario sia in Italia che- soprattutto- in Basilicata non si presta ad equivoci e indica chiaramente che una parte consistente dell’elettorato del Pd e del Centrosinistra ha giudicato pasticciata e dannosa la Riforma Costituzionale proposta da Renzi.

Il voto popolare va sempre rispettato e interpretato correttamente. L’alta percentuale di affluenza alle urna dimostra che ieri si è registrata una vittoria della partecipazione democratica, in particolar modo in Basilicata, dove hanno votato circa 20.000 elettori in più rispetto a quanti si recarono alle urna alle elezioni regionali 2013, quando il Presidente Pittella ottenne il 59,60% dei consensi.
Questo dato dimostra che la maggioranza degli elettori lucani del Pd e di centrosinistra hanno seguito le indicazioni di Roberto Speranza e dei Democratici per il NO, difendendo la Democrazia, la Basilicata ed il diritto dei lucani di partecipare alle decisioni che riguardano il loro territorio.
Il successo del NO nella nostra regione ha assunto una dimensione strepitosa con una percentuale di circa il 7% superiore alla media nazionale ed un’uniformità di orientamento in ambedue le province ed in quasi tutti i centri, con risultati sorprendenti nei Comuni dove maggiore era il peso e l’influenza dei vari rappresentanti istituzionali che hanno sostenuto il SI.
Ora, nel Pd lucano si impone una riflessione non strumentale ed una discussione coraggiosa, con tutta la serietà che la situazione richiede. Il Pd di Basilicata è ad uno snodo cruciale: o imbocca la strada della consapevolezza del proprio ruolo e della corresponsabilità delle proprie funzioni, o la deriva dell’implosione diventerà irrimediabile, con le conseguenze che si possono immaginare tanto nelle dinamiche del sistema politico quanto nella stabilità della vita istituzionale.”