sindaco

Gremito l’Auditorium di Santa Cecilia per l’incontro tra cittadini, istituzioni, ACTA e CONAI in merito alla raccolta differenziata che si è tenuto venerdì sera.

Un momento di confronto, chiarificatore sulle modalità e gli adeguati comportamenti da seguire a casa e nei condomini. È stata inoltre l’occasione per rispondere ai dubbi e alle preoccupazioni degli abitanti circa le modalità di conferimento dei diversi materiali. “Abbiamo messo tutte le energie possibili in un progetto che può e deve funzionare. Questo può avvenire solo se noi tutti insieme facciamo qualche sacrificio, tutto sarà a beneficio della nostra città e dei nostri quartieri. È una partita che giochiamo sullo stesso campo, dove bisogna agire in maniera seria e responsabile”, è quanto ha dichiarato l’assessore all’ambiente Rocco Coviello in apertura dei lavori, prima di lasciare la parola al Sindaco De Luca. “Le campagne sono state le prime toccate da questa rivoluzione – ha dichiarato il Sindaco – e sin da Giugno ci siamo resi conto di quanta attesa c’era per il passaggio alla differenziata”. Risultati ottimi sono emersi nei primi mesi dall’inizio del progetto, decisamente oltre le aspettative. I rifiuti raccolti nelle zone periferiche sono diventati già una vera e propria risorsa per la città. “La raccolta differenziata è essenzialmente un modo diverso di smaltire i rifiuti, ma per Potenza è qualcosa di più. Significa uscire da un sistema che la teneva bloccata”, ha continuato De Luca. Nel suo intervento il sindaco ha spiegato che il sistema ormai superato era condizionato da costi di smaltimento elevati dovuti al regime di monopolio imposto dall’impianto privato in cui si smaltiva. Stando ai dati, nel 2007 il Comune conferiva i propri rifiuti ad un costo di 107 euro per tonnellata, dal 2007 al 2014 si è passati ad un costo di 247 euro, constatando quindi un aumento considerevole dovuto all’impossibilità di scegliere dove smaltire i rifiuti. Raccolta differenziata significa sottrarsi ad un sistema monopolistico, separare i diversi rifiuti vorrà dire recuperare materiali per venderli. Esempio apportato dell’alluminio, che verrà pagato al Comune in ragione di 550 euro per tonnellata, invece dei 250 euro che venivano pagati al privato per lo smaltimento. “Al di là del rispetto dell’ambiente, la differenziata è un qualcosa che ci torna anche economicamente, con questo nuovo sistema ognuno di noi dovrà essere arbitro dei propri rifiuti”, ha sentenziato De Luca. L’incontro è continuato con gli interventi in rappresentanza di Legambiente Basilicata, e del CONAI che nel dettaglio hanno spiegato le modalità di conferimento e gli accorgimenti da tenere sulle divisioni del materiale, il tutto alla presenza del direttore dell’ACTA, Silvio Ascoli.
“Quando c’è la volontà, i problemi si risolvono” è la considerazione che ha lasciato in conclusione l’assessore Coviello, a ribadire l’ampia disponibilità delle istituzioni a venire incontro ai problemi di ogni singola abitazione o condominio. L’incontro si è dimostrato proficuo e ha posto le basi di un’importante collaborazione, in cui i cittadini rappresentano gli attori principali.

pubblico